Favero: «Abbiamo battuto una grandissima squadra ma ora è giusto fare festa»

i vincitori
«Arrivare due volte di seguito in finale e vincerle entrambe non era facile. Siamo contentissimi. Abbiamo acquisito la mentalità giusta». Quando l’arbitro Bristot fischia tre volte al termine di cento sudatissimi minuti di gioco, scoppia la gioia biancoverde in mezzo al prato dell’“Ivano Dorigo”.
Il primo a parlare è Stefano Favero. «Innanzitutto complimenti al Caprile è stata una bellissima finale, onesta, tirata: una bella partita di calcio. Bene noi, due su due finali su due: arrivarci e vincerle contro due grandi squadre non è facile. Adesso andiamo a festeggiare».
A ruota capitan Roberto Agnolet riconosce sia i meriti degli avversari che quelli della sua squadra. «Ci speravamo, ci abbiamo creduto e loro ce l’hanno fatta sudare: è stata una bella finale tirata anche per il pubblico. Ed è una bella soddisfazione anche per il presidente Simone Merlin». Non ha fatto gol, ma ha lottato cercando di tenere il pallone fra i piedi per addormentare il gioco nei momenti cruciali, Michele Tirabeni esulta. «Siamo riusciti a ripetere la vittoria del 2018 che era ancora più difficile è stata dura: complimenti al Caprile».
Protagonista assoluto della vittoria è stato Simone Masoch: due gol e un assist, più un sacco di chilometri di generosità. «Oggi mi è andata bene dovevo riprendermi dalla partita di martedì in cui avevo giocato davvero male. Avevo promesso ai compagni che avrei fatto meglio e così è stato».
«Dopo tanti anni che il Voltago ci provava – continua – è arrivata una bella doppietta e siamo tutti felici. Sì, per la seconda volta l’Agnér ha toccato il Framont». «Avevamo richiesto una partita corretta e ben giocata e così è stato – dice l’allenatore Christian De Zaiacomo – siamo andati due volte in vantaggio e poi ci hanno recuperato, poi sono andati avanti loro e noi li abbiamo raggiunti. Ai supplementari è arrivato il gol vittoria».
Poi la sottolineature dei meriti dei suoi giocatori, ma anche l’invito a lavorare su quello che c’è da migliorare. «A Voltago ci sono giovani bravissimi – conclude – che a volte, però, giocano con un po’ di sufficienza. Poi, quando abbiamo preso il terzo gol, hanno ripreso a pedalare. Sarà una caratteristica legata alla gioventù, ma occorre migliorare». Vincere aiuta ad acquisire una mentalità vincente. Sembra una banalità, ma è così. «Quest’anno – dice De Zaiacomo – sia ai quarti che alle semifinali abbiamo rischiato, però si vede che la squadra ha acquisito una mentalità che le permette di rialzare la testa quando va in difficoltà. Se questi ragazzi rimangono uniti possono vincere tanto. Qui tutti ci tengono». —
Gianni Santomaso
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