Faoro: «Il Ripa Fenadora non può fare calcoli»

SEREN DEL GRAPPA. Anche l'anno scorso il Ripa Fenadora aveva vinto il primo turno dei play-off nazionali (ma contro la Sommese) 1-0 con gol di Solagna, con la differenza che era in trasferta. È la prima cosa che viene in mente al direttore sportivo Alberto Faoro il giorno dopo il successo casalingo con la Sestese: 1-0 gol di Seba Solagna.
«Questo deve servire da monito», ammonisce il team manager. «Non possiamo andare da loro domenica a giocare forti del punteggio acquisito, che non consente di fare calcoli. Detto questo, il risultato è positivo. È importante non aver subito gol». Forse l'Union avrebbe meritato di farne un altro, forse avrebbe dovuto, e il gol lo avrebbe anche segnato, però è stato annullato.
Buona la prima. «Dobbiamo portarci dentro la prestazione positiva, che possiamo ripetere a Sesto Calende e giocarci il passaggio del turno», prosegue Faoro. Di fronte c'è una squadra che ha confermato le ottime credenziali di cui gode: «Sono compatti e solidi, concedono poco e sono anche caratterialmente molto determinati. Partono subito forte e dobbiare stare attenti. Dobbiamo ripetere la prestazione dell'andata e sono convinto che possiamo fare ancora meglio. Venivamo da venti giorni senza giocare e abbiamo ripreso ritmo per la prossima partita».
Nessun deja vu. «La scorsa stagione abbiamo vinto 1-0 in trasferta con la Sommese che aveva sbagliato un rigore e creato tante occasioni. Invece quest’anno con la Sestese, che è una buonissima squadra, abbiamo vinto meritando ampiamente. Dobbiamo portarci dentro questa consapevolezza, aldilà del risultato».
Niente calcoli. L'1-0 non lo permette, in ogni caso «non possiamo snaturarci. Né per indole, né nella pratica siamo abituati ad affrontare le partite pensando che va bene il pareggio. Non possiamo impostare una partita così», osserva Faoro. «Dobbiamo ragionare, giocando per vincere. Abbiamo qualità e dobbiamo sfruttarla. Sarebbe controproducente mettersi lì dietro a fare il fortino difensivo, non è nella nostra natura. L'1-0 è un buon margine che ci dà due risultati su tre a disposizione, però non è tale da permettere calcoli. Può venire utile verosimilmente nella parte finale della partita a seconda del punteggio. Non credo che loro saranno costretti a fare una partita tanto diversa dalla prima e anche noi dovremo impostarla allo stesso modo, cioè propositivi, con grinta e orgoglio».
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