D’Incà e Vieceli premiati di broomball ai Mondiali in Canada

La nazionale di broomball ha chiuso nona il torneo iridato, con i due bellunesi in grande evidenza

BELLUNO. C'era una bella fetta bellunese ai mondiali di Broomball in Canada e due degli interpreti gialloblù in azzurro hanno davvero fatto saltare il banco, come si suol dire, aggiudicandosi importanti premi individuali: Marco D'Incà eletto miglior portiere della rassegna iridata nel torneo senior e Matteo Vieceli miglior ala nel torneo a squadre miste.

Un bel bottino personale nonostante il nono posto complessivo (su 12 squadre) per l'Italia; gli azzurri non hanno demeritato ma a brillare sono stati soprattutto i due bellunesi.

Il numero 1 Mirco D'Incà, anzi il numero 39, come da numero riportato sulla maglietta, è il miglior portiere del mondiale, roba da non crederci.

Il veterano gialloblù se la ride e si gode il trionfo. «Questo è un premio assolutamente inaspettato, una vera e propria sorpresona», commenta il portiere del Broomball Belluno e della Nazionale. «Quando alla fine delle premiazioni hanno annunciato l'All star team e pronunciato il mio nome non potevo crederci, grazie a tutti i miei compagni e a chi ha permesso l'organizzazione di questi 10 giorni splendidi vissuti in Canada, in particolare a Marco Montel».

C'è un altro bellunese che ha potuto "consolarsi" con un premio: si tratta di Matteo Vieceli, votato come miglior ala del campionato a squadre miste. Una bella soddisfazione per i due grifoni gialloblù dopo una rassegna iridata non brillantissima ma comunque positiva per la squadra italiana. «Potevamo fare qualcosa di più specialmente nei quarti contro la Svizzera, una squadra alla nostra portata. Siamo scesi sul ghiaccio con un approccio totalmente sbagliato e abbiamo perso meritatamente 4-0. Peccato perché il nostro torneo è stato sicuramente buono - unica vittoria azzurra su 6 gare disputate il roboante 9-0 contro il Giappone, poi 5 sconfitte- ce la siamo giocata contro le corazzate canadesi e americane. Il nostro nono posto comunque migliora il risultato dei mondiali scorsi in Giappone dove avevamo vinto la Challenge Cup, la coppa degli "esclusi" dalle fasi finali. Quest'anno invece ci siamo arrivati ma quando ti imbatti contro squadre come l'Ottawa (i campioni mondiali in carica) c'è poco da fare», spiega D'Incà.ù

Adesso testa al campionato, al via; per il Belluno primo impegno stagionale domenica in trasferta contro il Val Gardena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Argomenti:broomball

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi