Cortina, grande prova di carattere
CORTINA. È di nuovo sesto posto. La Sportivi Ghiaccio ottiene un successo preziosissimo davanti al pubblico amico dell'Olimpico, battendo per 4-1 il Red Bulls Junior e superando così in classifica proprio la compagine di Salisburgo.
Coperta decisamente corta per coach Drew Omicioli, il quale, oltre Riley Brace, ancora fermo ai box per la mancanza del visto, deve fare a meno dell'infortunato Nicola Fontanive e dello squalificato Zack Torquato (ben 5 turni di stop).
Comprensibili, dunque, le titubanze iniziali dei padroni di casa, i quali faticano nel trovare trame di gioco avvolgenti, lasciando spesso l'iniziativa agli avversari. A cavallo di metà primo tempo, il Cortina ha l'occasione per uscire dal guscio con prepotenza, ma non sfrutta a dovere un paio di situazioni di superiorità.
La poca cattiveria sotto porta rischia di essere allora pagata cara, considerando che, poco dopo, sono gli austriaci a poter giostrare in powerplay, addirittura con due uomini di movimento in più. Gli Scoiattoli, in ogni caso, dimostrano di saper soffrire, e, al rientro sul ghiaccio del primo dei due penalizzati, Tanner Burton, riescono pure a fare male in avanti, proprio con il rientrante terzino, il quale, in contropiede, insacca il vantaggio al 19.03.
Gli ampezzani tornano a subire in avvio di frazione centrale, ma, scampati i pericoli, sono pronti a riproporsi con efficacia in attacco, approfittando dei 2 minuti inflitti a David Matejovic per mettere dentro il disco del raddoppio: è Edoardo Caletti, in 5 contro 4, a fare centro, raccogliendo una respinta di Wieser su precedente conclusione di Moser. Gli austriaci, comunque, non si perdono d'animo, accorciando prontamente le distanze, anche loro in superiorità, con Maximilian Daubner, e sfiorando, in più occasioni, il gol del pari nelle battute conclusive del periodo. La pressione dei Red Bulls prosegue pure dopo la sosta, tanto che il Cortina sembra prossimo alla capitolazione, prima di trovare, in maniera fortunosa, la marcatura della tranquillità. Il terzo sigillo degli Scoiattoli porta la firma di Raphael Egarter, alla prima realizzazione in campionato, il quale va a referto con un alleggerimento da centro pista, che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto favorire il cambio delle linee e nulla più, e che invece, grazie alla papera clamorosa del goalie avversario, lancia la Sportivi Ghiaccio verso il successo. A calare il poker, nel finale, con la porta ospite sguarnita, è Riccardo Lacedelli.
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