Carpene: «Sta pagando il cambio di allenamenti Sabato a Sedico sarà dura»
FELTRE
«Abbiamo cambiato modo di fare allenamento» dice l’allenatore Giulio Carpene, «e i risultati ci stanno ripagando. Sono tre partite che giochiamo molto bene: prima con il Be One San Martino, nonostante la sconfitta per 3-2; poi con il Bremas Conegliano, che era una diretta concorrente per la salvezza e con cui abbiamo vinto 3-0. E infine anche stavolta, con il New volley Vicenza Est».
Cosa avete cambiato?
«Tutto, da Natale ad oggi. Contro il Vicenza, ad esempio, non abbiamo avuto nessun problema nel mantenere lo scambio lungo fino in fondo, mentre loro erano col fiato lungo. Le ragazze stanno facendo fatica, però dopo in campo si divertono. E deve essere questo lo scopo del giocare. Il Vicenza, che sabato scorso aveva perso a Sedico per 17-15 al quinto set, puntava ad avanzare in classifica: avendo due partite da recuperare e con sei punti da voler mettere fondamentalmente in cassaforte, era venuto qui alla Luzzo per vincere 3-0 secondo me. E invece si è trovato difronte una squadra che ha giocato molto meglio di loro, specie in battuta, dove ci siamo espressi molto bene. Bene così: questa partita, così come la prossima, a Sedico, era difficile. Dovevamo portar via dei punti. E alla fine ne abbiamo portati via tre, che sono tanti».
Il Feltre può battere pure il Giesse Sedico?
«È difficile, perché, nonostante il Sedico abbia perso con l’Olympia, rimane la favorita per la vittoria del campionato, a mio avviso. Il Giesse giocherà inoltre in casa, al Palazzetto dello sport, dove è sempre dura per gli avversari, ma è anche vero che noi stiamo crescendo. Per cui inutile porci limiti. Non è più come una volta, che perdavamo pur sapendo di essere più forti e non sapevamo perché avevamo perso. Ora, se perdiamo, gli altri devono giocare meglio».
Può ancora servire qualche elemento di esperienza al Feltre?
«È importante riconfermare ciò che abbiamo: chiaro che un paio di elementi “di spicco” ti farebbero vincere il torneo». —
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