Canottieri, sei gol per scacciare la paura
BELLUNO. Prima vittoria stagionale per la Canottieri, col botto. Di colpo i biancoblù innalzano orgoglio e carattere e rifilano un set tennistico al Manzano. C'erano cinque punti di differenza alla vigilia tra bellunesi e friulani, ma non si sono visti. Anzi, vittoria netta ed esemplare per una squadra, quella allenata da Bortolini, in grado di mettere da parte il pesante fardello delle quattro sconfitte di fila e le contemporanee assenze di Boaretto e Dal Farra. Tre reti nel primo tempo, altrettante nella ripresa e di colpo la classifica si fa meno bruttina. C'è anche Mauro Nessenzia nel riscaldamento bellunese: mistero presto risolto. L'ex Limana si allenerà quando potrà con la Canottieri e qualche volta andrà ad allungare le rotazioni. Parentesi mercato chiusa, c'è da segnalare l'inizio in quintetto di Savi, alla fine tra i migliori. Il Manzano ha tre brasiliani tra le sue fila: impallidiranno di fronte ai pochissimi sbagli dei padroni di casa. Che all'inizio cercano di prendere le misure, si mangiano un gol all'apparenza fatto con capitan Reolon e poi passano. Siamo al minuto 6.26 quando Brancher chiude magistralmente un triangolo con Orsi. Non può nulla Patti, estremo difensore ospite; così come non potrà nulla meno di quindici secondi dopo; stavolta l'assist illuminante è di Reolon per Orsi, implacabile davanti alla porta. L'uno-due stende gli ospiti, interessanti solo con la verve dell'ispirato ma lento Viapiana. Proprio il numero 7 brasiliano trova la traversa a due passi da Del Prete. Eppure resta un monologo Canottieri, in cui c'è spazio anche per giocate extra lusso, tipo il coast to coast di Brancher che arriva davanti a Patti e lo batte per il tris. Nel secondo tempo si erge a protagonista Del Prete, tappa buchi sui tentativi di riaprire i giochi della squadra friulana che si demoralizza.
Diverso invece l'entusiasmo bellunese, anche perché ad ogni accelerata sembra che i bellunesi possano segnare. Il poker è firmato Orsi, ben assistito da Zoldan. Del Prete da appalusi su bomber Sansica, mentre è da mani sui capelli l'errore di De Battista che sparacchia a lato l'invitante passaggio di Savi. Patti esce su Reolon, il pallone giunge a Boso, bravissimo da metà campo a firmare il 5-0 con la porta sguarnita. Lo stesso Boso si erge ad assist-man, regalando a Zoldan la sfera del 6-0. Mancherebbero ancora otto minuti ma da raccontare la partita non ha più nulla. Il Manzano si evita il supplizio del portiere di movimento, Bortolini concede minuti anche a De Biasi e Luisetto. E' festa per tutti.
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