Cadore giovane e competitivo Ruzza: «Faremo bene»

CADORE. Giovane e competitivo. Il nuovo Cadore sarà così. Acquisti dall’età media molto bassa, puntellati da alcuni elementi di esperienza. Obiettivo? Salvarsi, magari senza l’ansia dei playout, e mantenere una squadra dell’alta provincia in Prima Categoria. Svolta la presentazione ufficiale, alla vigilia della preparazione che avverrà proprio oggi. Nuovo l’allenatore, Stefano De Mario, immutato lo spirito combattivo del gruppo capace di autografare una vera e propria impresa.

MOVIMENTO

Hanno salutato in quattro. Tre di loro han firmato per il Ponte nelle Alpi, ossia Yassine El Mezouari, Alpha Kolley e Sebastian Sacchet, mentre Damiano Bravin torna a giocare ad hockey. Parecchi invece gli innesti. Preso definitivamente dal Cavarzano il portiere Emanuele Miot, già in biancorosso da dicembre, mentre riscattato dal Ponte il difensore Tobia Battaiola. Ben quattro poi gli innesti dal Comelico: Alessio De Villa (difensore) e il portiere Remo Casanova garantiranno affidabilità, assieme all’entusiasmo portato dai giovani Sebastian De Mario (centrocampista) e Mauro Mina (difensore). Dopo un anno nel Csi, torna in biancorosso il difensore Alessandro Bazzali, mentre gli ultimissimi colpi sono il terzino Alessandro Zambelli, proveniente dal Belluno ma nell’ultimo campionato in Promozione a Vazzola, e l’esterno offensivo Matteo Zandegiacomo sempre ex Belluno Juniores.

IGOR PRESENTE

Il Cadore ha però rischiato di veder partire Igor De Mattia, sul quale c’era forte il Fiori Barp.

«Poterlo annoverare ancora nella nostra rosa è motivo di orgoglio. Al di là dell’indubbia qualità tecnica, parliamo di un professionista anche nel saper fare gruppo. In generale, comunque, non mancavano le pretendenti ai nostri giocatori di punta».

A dirlo è il direttore sportivo Toni Ruzza, il quale non si è certo annoiato in quest’estate di mercato.

«Mi ritengo soddisfattissimo. Risolta la questione portieri, aggiungiamo alcuni ragazzi che crediamo possano darci una mano importante. La fiducia nei confronti del gruppo è tanta, speriamo di poter mantenere la categoria pure in questo difficile ma stimolante campionato». –

Dapo



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