Belluno, tre tasselli vuoti a due giorni dal raduno

Serie D. Il tecnico Raschi pazienta: «Ok le prime mosse, ma resta tanto da fare» Lunedì in prova Germinario (dalla Pro Melegnano) e Stecca (dall’Union Quinto)
Di Gigi Sosso
BELLUNO ALLENAMENTO - Il tecnico Roberto Raschi
BELLUNO ALLENAMENTO - Il tecnico Roberto Raschi

BELLUNO. Una bella macchina, ma senza una gomma. Il Belluno, secondo il mister Raschi, è questo; e il tutto solo a un paio di giorni dall'apertura dell'officina, alla Goal Arena. I lavori partiranno lunedì, alle 15, un'oretta dopo la consegna del materiale e la presentazione: «Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto finora», premette Roberto Raschi, «ma molto rimane da fare. Credo che ci manchino ancora tre o quattro giocatori, che potrebbero essere però anche quelli decisivi».

PADOVAN E GLI ALTRI. L'emergenza riguarda i fuoriquota, soprattutto il terzino destro e quello sinistro, davanti ai portieri Yari Bortignon e Jacopo D'Antimo. Tra le novità bellunesi, Simone Padovan dall'Alpago (via Fulgor Farra); i ritorni di De Filippo dal Cavarzano e Vettorel dal Ponte Alpi, i prodotti del settore giovanile Moretti, Simonetti, Reato e Capraro e il confermato Zammichieli: «Abbiamo del ragazzi che possono sfruttare questa possibilità che si presenta loro», riprende Raschi, «e voglio vederli, anche per capire se le soluzioni ai nostri problemi possono essere ricercate magari proprio al nostro interno».

DUE PROVINI. Lunedì dovrebbero esserci anche due ragazzi in prova: Germinario proviene nientemeno che dalla Pro Melegnano, neanche non ci fossero giovani promettenti, da Belluno alle porte di Milano; Stecca arriva invece dall'Union Quinto. Ma bisogna far girare l'economia e, d'altronde, può succedere che sbarchino giocatori da ogni dove, se attualmente il mercato gialloblù lo sta facendo un procuratore di nome Giampiero Boccanegra. Tra parentesi, è appunto un agente di calciatori, che ha spedito Matteo Baù al Marano Vicentino, in Eccellenza... Incredibile, se non fosse che il fenomeno ex Vicenza guadagnerà più del doppio di un metalmeccanico. Una settimana e poi sei dei nostri o arrivederci e grazie della visita. In serie D, ci sono molte società, che sono già andate sul sicuro, avendo visto questi ragazzi, durante il campionato o avendo pescato nel vivaio, come sarebbe del tutto normale. Altrimenti perché fai il gemellaggio con il Milan?

SIENA IN FORSE. Non ci sono certezza sull'amichevole del 29 contro i toscani. C'era da discutere sulla sede di San Vito o del Polisportivo: «Non ne so di più», conclude Raschi, « quello che vorrei principalmente è invece organizzare qualcosa per il nostro ritorno da Tambre, a parte che ci sarà la Virtus Vecomp».

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