Belluno, è il Cartigliano l’avversaria in Coppa Italia

I gialloblù debutteranno domenica 18 agosto fuori casa Intanto resta complicato l’arrivo del portiere Matteo Raccichini



. La stagione del Belluno parte a Cartigliano. I gialloblù giocheranno il primo turno di Coppa italia il 18 agosto contro la squadra vicentina, mentre l’Union Feltre entrerà in scena la settimana seguente.

L’anno scorso Corbanese e compagni, in due confronti, hanno raccolto due pareggi contro la formazione dell’ex Belluno Alessandro Ferronato, che è riuscita a salvarsi senza passare per i playout. Non sono ancora usciti gli eventuali abbinamenti del turno successivo.

Nel frattempo si allontana sempre di più la possibilità di vedere Matteo Raccichini con la maglia del Belluno. La società gialloblù ha atteso più di una settimana che il giocatore insieme al suo procuratore si presentasse per le firme di rito, ma la data è stata più volte rimandata.

Nel frattempo i vertici di Piazzale della Resistenza si stanno guardando intorno, ma non è neanche escluso che alla fine non si possa restare così, con i due portieri in rosa Dan e Bortoluzzi. In quel caso però andrebbe trovato un portiere per la Juniores.

«Ci stiamo guardando attorno – spiega il presidente Alberto Lazzari – se capiterà un’occasione cercheremo di coglierla, in caso contrario rimarremo con i due bravi portieri che abbiamo».

Nessun colpo finale di mercato. Nell’estate 2017 il mercato di agosto aveva regalato niente meno che bomber Rocco, mentre nel 2018 era tornato a vestire la maglia gialloblù Pellicanò. Al momento, però, Lazzari ritiene la squadra al completo.

«Per quanto mi riguarda siamo a posto così, ovviamente non si sa mai cosa può succedere ma in questo momento reputo la rosa completa».

Due amichevoli, due ko. La preparazione del Belluno è iniziata da poco più di due settimane e la squadra allenata da mister De Agostini ha giocato contro la Primavera dell’Udinese e successivamente con gli amici del San Giorgio Sedico, perdendo entrambe le sfide per una rete a zero. Il bilancio è di quelli estivi, e trova il tempo che trova, ma al momento i numeri dicono zero vittorie e zero gol realizzati.

«Non facciamo allarmismi, il mister e la società hanno piena fiducia nei ragazzi che ci sono in rosa – continua Lazzari – queste partite servono soprattutto per creare affiatamento e trovare la migliore condizione fisica. I risultati in amichevole contano ma non sono determinanti».

Raggruppamento da 18 o da 20 squadre? I gironi devono ancora essere fatti ma quello C, dove solitamente viene collocato il Belluno, è uno degli indiziati per avere venti club. Più squadre vuol dire ovviamente più partite.

«Personalmente i turni infrasettimanali non mi entusiasmano e alle partite c’è poco pubblico – conclude Lazzari – se potessi scegliere preferirei finire in uno da diciotto». —

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