Basket. Favoloso Planet Under 15. È suo il titolo regionale
I ragazzi allenati da Dejana Dotlic completano ad Este un anno straordinario. «Questo gruppo corona tre grandi anni di lavoro in cui è cresciuto molto. Grazie a Roberto Piazza e al mio vice Giovanni Patriarca per l’aiuto»

A Este è festa Planet Belluno. Il primo titolo regionale nella storia del sodalizio provinciale di puro settore giovanile lo mettono in bacheca gli under 15 guidati da coach Dejana Dotlic, i quali già qualche mese fa erano stati capaci di ottenere il trofeo provinciale di Treviso, sconfiggendo nell’ultimo atto il Casier.
Stavolta c’era la final four a Este e lo straordinario gruppo gialloblù non solo si è imposto 72-64 in semifinale contro i padovani del Limena Mestrino, ma hanno in seguito sconfitto 62-58 i padroni di casa. Niente male per il basket bellunese, che paga sempre dazio a numeri ridotti ma per il secondo anno di fila sul gradino più alto del podio dopo il titolo un anno fa ottenuto dall’under 19 del Valbelluna. Questo sport ha futuro in montagna quindi.
Percorso triennale
«Senza dubbio non abbiamo cominciato il lavoro con questi ragazzi puntando a un risultato così enorme», racconta Dotlic, sempre più protagonista anche in panchina. «Come filosofia di lavoro al Planet l’idea era sempre quella di creare formazioni il più omogenee possibili. Nello specifico, questo gruppo ho iniziato ad allenarlo tre anni fa in under 13 e abbiamo sempre condotto campionati di alta classifica. L’ambizione era crescere e sviluppare l’autonomia dei ragazzi, tenendo presente tra l’altro che era una stagione particolare, in quanto coincideva con il primo anno di superiori. Un cambiamento mai di poco conto per i giovani».
Non solo il dominio a Treviso, anche nel Veneto.
«Abbiamo scelto di incrementare il carico di lavoro, svolgendo quattro allenamenti a settimana dei quali uno dedicato alla sola preparazione fisica. Da responsabile tecnico del Planet ci teniamo particolarmente a tutti i livelli e infatti quest’anno gli infortuni di natura muscolare sono stati pressoché inesistenti. Senza contare i benefici che in questo caso si sono visti soprattutto nella fase finale, durante la quale affrontavamo compagini più o meno del nostro livello in partite intense».
Panchina lunga
Dotlic non ha dubbi nell’individuare la forza del Planet U15.
«La costanza e l’impegno quotidiano, innanzitutto. Ci siamo allenati 142 volte e la presenza media si è attestata sul 94%. Parliamo di un roster composto da 15 giocatori e la panchina lunga ritengo si sia rivelato un enorme vantaggio, anche perché ho sempre cercato di ruotare tutti. Ciò ha fatto sentire ogni ragazzo protagonista, nonché pronto quando chiamato in causa».
Non ci sono dubbi che risultati del genere si costruiscano attraverso la cura dei particolari.
«Quando era chiaro che avremmo affrontato la fase regionale, sono state organizzate delle amichevoli in famiglia con i nostri “fratelli” più grandi dell’under 17 e ciò si è rivelato un prezioso aiuto. Senza contare il torneo Gold disputato a Modena durante la pausa natalizia e un amichevole con i coetanei di Eccellenza della Treviso Basket, realtà con la quale c’è un reciproco rapporto di collaborazione».
Grazie a tutti
Per Dotlic si conclude il triennio alla guida di questa squadra, ma rimarrà comunque a lavorare nel Planet.
«Io sono orgogliosa e con i ragazzi si è costruito un ottimo rapporto, basato sul rispetto reciproco. Adesso il loro percorso continuerà in altre mani, anche perché è giusto abbiano altre visioni di gioco. Intanto per questo risultato rivolgo un grazie particolare a Roberto Piazza, e Giovanni Patriarca mio vice questi tre anni. Senza dimenticare i ragazzi: Alex Bristot, Gabriel Bristot, Daniele Burigo, Ludovico Cadorin, Gabriele Da Ros, Daniele De Faveri, Alessandro De Toffol, Matteo Dobos, Kiril Dolynskyi, Gabriele Kalaj, Thiago Marinello, Filippo Marozio, Liam Poncato, Leonardo Rech e Alvio Tomaselli. Sono loro i veri protagonisti».
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