Aleinikov: «Il risultato non fa una piega»
MONRUPINO. Tovarisch Aleinikov. Fa un certo effetto vedere Sergej Aleinikov sulla panchina del Kras Repen. Poi leggi su uno striscione pubblicitario di import - export di legname con la Bielorussia e forse qualcosa torna, sia per lui che per il figlio Artur. A parte che l'ex centrocampista bianconero contemporaneo di Aleksander Zavarov aveva già allenato in Italia, ad esempio a Pontedera e nel settore giovanile del Lecce. Che sia un signore, non è una notizia: «Il Belluno ha meritato di vincere. Noi abbiamo sbagliato troppe cose, anche semplici, per poter pensare di pareggiare. Niente da dire sulla loro vittoria».
Veramente il Kras Repen ha centrato due traverse e c'è chi ne ha vista anche una terza su un tirocross. Non è proprio rimasto a guardare per tutto il tempo: «Non basta ad accampare meriti, che non abbiamo. I nostri avversari hanno affrontato meglio la partita e giustamente se la sono aggiudicata. Noi venivamo da due vittorie con Union Quinto e Sanvitese, ma in questa gara non siamo andati bene. Non mi attacco nemmeno alle assenze. Ho visto troppi errori dei miei, soprattutto nel corso del primo tempo. Pensiamo a riprenderci dalla prossima partita, nel frattempo complimenti al Belluno, che nella prima frazione ci ha messo in difficoltà». (g.s.)
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