La Fiamma olimpica arriva in Veneto: il 18 gennaio lo sbarco a Verona

Tutte le tappe e le date a Nord Est: un percorso che approderà a Cortina il 26 per poi puntare su Milano

Alessandro Michielli
La fiamma olimpica arriva in Veneto il 18 gennaio
La fiamma olimpica arriva in Veneto il 18 gennaio

La fiamma olimpica sta attraversando in questi giorni tutta l’Italia. Saranno oltre 60 le città di tappa e 300 i comuni toccati durante il viaggio lungo 12.000 km.

Da Padova fino a Venezia, la fiaccola arriverà anche Treviso, Mestre, Udine, Trieste fino a giungere a Cortina.

La fiamma farà il proprio ingresso in Veneto domenica 18 gennaio, passando dalla Valpolicella e facendo una sosta a Peschiera del Garda.

Il cammino, poi, si concluderà in Piazza Bra a Verona.

Il giorno successivo, 19 gennaio, la staffetta dei tedofori ripartirà verso Soave e Villafranca di Verona, con la fiamma olimpica che, successivamente, attraverserà Valeggio sul Mincio, isola della Scala, per poi proseguire la propria corsa con una piccola deviazione in Lombardia.

Martedì 20 gennaio, scenderà verso sud e raggiungerà Legnago tra campi e canali. Attraverserà poi Adria, Rovigo, Monselice, Este, Abano Terme e Vicenza. Ripartirà il giorno successivo, mercoledì 21, verso le montagne: salirà a Schio, attraverserà Asiago, Bassano del Grappa, Montebelluna, Asolo, Castelfranco Veneto e Cittadella.

Giovedì 22 gennaio, dopo aver attraversato Galzignano Terme e Chioggia, passerà per Treviso, Mestre e Porto Marghera, concludendo la giornata in piazza San Marco a Venezia.

Venerdì 23 gennaio raggiungerà Musile di Piave, San Donà di Piave, Concordia Sagittaria e Portogruaro. Farà quindi il proprio ingresso in Friuli-Venezia Giulia venerdì 23 gennaio, illuminando Aquileia, Ronchi dei Legionari, Monfalcone e Trieste. Il giorno successivo, la fiamma passerà per Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Sagrado, Fogliano Redipuglia e Palmanova.

Raggiungerà poi Cividale del Friuli giungendo presso piazza della Libertà a Udine.

Domenica 25 gennaio, la torcia ripartirà e arriverà a Pordenone. Dopo aver attraversato il Friuli-Venezia Giulia, la fiamma ritornerà in Veneto e attraverserà Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene. Toccherà poi a Feltre prima di dirigersi a Belluno, dove concluderà la giornata in piazza dei Martiri.

In seguito, lunedì 26 gennaio, la fiamma risalirà i paesaggi dolomitici partendo da Ponte nelle Alpi. Attraverserà il Vajont e Longarone, portando la propria luce e il proprio calore a Pieve, Tai e Valle di Cadore, proseguendo poi fino a San Vito di Cadore.

La torcia concluderà la sua giornata a Cortina d’Ampezzo, dove tornerà a 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956.

La fiamma, infine, riprenderà il suo percorso verso Milano, entrando a San Siro la sera del 6 febbraio, dove andrà in scena la cerimonia di apertura che sarà suddivisa in 4 aree: tutti gli atleti potranno partecipare vivendo un’esperienza condivisa tra Milano, Cortina (gli atleti di Cortina e Anterselva), Livigno (gli atleti di Livigno e Bormio) e Predazzo (gli atleti della Val di Fiemme). Saranno tanti eventi diffusi, uniti dalle riprese televisive, con doppia accensione del braciere olimpico a Milano e Cortina.

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