La fiamma olimpica arriva in provincia di Belluno: ecco il percorso del 25 e 26 gennaio

Il 25 e 26 gennaio la fiaccola olimpica, accesa a Olimpia lo scorso 26 novembre, attraverserà la provincia di Belluno, toccando Feltre, Borgo Valbelluna, Belluno, Cadore e Cortina. Tutto quello che c’è da sapere

Alessandro Michielli
La marcia della fiamma olimpica da Roma a Cortina
La marcia della fiamma olimpica da Roma a Cortina

La fiamma olimpica sbarca nel Bellunese. Il 25 e 26 gennaio la provincia di Belluno accoglierà l’arrivo della fiaccola con il sacro fuoco acceso ad Olimpia lo scorso 26 novembre. Un percorso che toccherà Feltre, Borgo Valbelluna, Belluno, fino a risalire la valle del Piave, tutto il Cadore ed arrivare a Cortina. L’intero tracciato, visibile anche nella mappa a destra, «non sarà affrontato tutto di corsa dai tedofori, ovviamente», ci tiene a precisare Roberto Padrin, presidente della Provincia. Ecco le prime linee guida.

Domenica 25 gennaio

Domenica 25 gennaio la torcia partirà da Pordenone e, dopo aver attraversato il Friuli-Venezia Giulia, tornerà in Veneto (entra in Regione il 18 gennaio) passando nell’occasione per Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene. Toccherà poi a Feltre, dove il Comune sta coinvolgendo «più realtà associative affinché ci sia una grande presenza al passaggio della fiaccola», afferma l’assessore Maurizio Zatta. «In molte si sono già attivate e sicuramente si concentreranno in via Mezzaterra e altre parti del centro storico».

Toccherà poi a Borgo Valbelluna: «Ci siamo appena trovati con la Pro Loco di Trichiana», afferma l’assessore Hermann Benincà. «Avevano idea di fare un po’ di festa, quindi organizzeremo con loro un po’ di giochi per i bambini e qualche intrattenimento nel pomeriggio, in attesa della fiaccola. La staffetta vera e propria partirà vicino all’officina Lucat, all’ingresso di Trichiana, e da lì arriverà appena dopo la rotonda del bar “Al Bivio”. Poi tutti risaliranno sulla carovana».

La fiamma, infine, si dirigerà verso Belluno, dove concluderà la giornata in piazza dei Martiri.

I tedofori arriveranno da via Feltre, affronteranno la rotonda di piazzale Marconi, via Caffi, poi via lungo via Tasso fino al semaforo del tribunale. Da qui proseguiranno verso la parte retrostante del parco Città di Bologna, via Gabelli. Il percorso, poi, prevede di tornare verso il centro per via Simon da Cusighe. Quindi porta Dojona, piazza Mazzini, via San Pietro, la parte vecchia della città, via Sant’Andrea passando sotto il palazzo della Provincia, piazza Duomo con arrivo in piazza dei Martiri dove verrà acceso il braciere.

«Già la sera del 24 gennaio arriveranno a montare un palco in piazza dei Martiri, sarà davanti a San Rocco», afferma Monica Mazzoccoli, assessore allo Sport del Comune di Belluno. «La festa inizierà il 25 dalle ore 17: si alterneranno musica e spettacoli di vario genere. Noi faremo esibire delle scuole di danza di Belluno, poi ci sarà un dj set».

Gli orari

Ecco gli orari di passaggio della torcia nelle località designate. Pordenone, 09.15; Conegliano Veneto, 11.45; Vittorio Veneto, 12.55; Valdobbiadene, 15.30; Feltre, 16.30; Trichiana, 18.15; Belluno, 19.30. Special moments: Borgo Palù, Le Rughe, Colline del Prosecco. Il programma potrebbe subire variazioni.

Lunedì 26 gennaio

Lunedì 26 gennaio la fiamma risalirà i paesaggi dolomitici partendo da Ponte nelle Alpi: «La partenza sarà dal piazzale stadio di Nuova Erto, passerà da piazza Polpet e lungo il viale Dolomiti», afferma il Comune di Ponte nelle Alpi tramite i propri profili ufficiali. Poi attraverserà il Vajont e Longarone: «Ringrazio la Fondazione Milano Cortina», afferma Roberto Padrin, sindaco di Longarone e presidente della Provincia, «che ha accolto molte delle nostre richieste per coinvolgere più territori possibili: da Borgo Valbelluna all’Alpago fino a Ponte nelle Alpi e Soverzene. Avremmo voluto coinvolgere più comuni, ma era difficile.

La fiaccola rappresenta uno dei momenti più significativi di coinvolgimento del territorio oltre i confini di Cortina», prosegue Padrin. «Porta entusiasmo e partecipazione e per noi sarà un momento bellissimo. I Comuni si stanno preparando con diverse iniziative. In diga, invece, sarà un tema legato alla memoria, una proposta partita da MiCo. Arriveranno da Soverzene, Provagna e Dogna: andranno su per poi scendere».

«Davanti al mio municipio», conclude Padrin, «tutti i cori del longaronese eseguiranno l’inno d’Italia, saranno circa un centinaio di persone che avevano già cantato davanti al presidente Mattarella». La torcia, poi, proseguirà la sua strada portando la propria luce aa Pieve (Tai) e Valle di Cadore, dove parteciperanno alla staffetta anche gli Alpini: saranno coinvolte le tre sezioni Cadore, Belluno e Feltre, per un totale di circa 300 rappresentanti.

La carovana olimpica attraverserà la Porta delle Dolomiti, entrerà a Sottocastello per poi arrivare in piazzale dei Martiri, dove partirà ufficialmente la staffetta. Da qui il tedoforo salirà alla casa natale di Tiziano, per poi arrivare in piazza Tiziano, dove avverrà il primo scambio della fiaccola. Il percorso proseguirà lungo via Nazionale e via degli Alpini, con un nuovo cambio della fiaccola nei pressi della fontana del Carciofo, per poi continuare lungo via Cortina in direzione Valle: «In piazza Tiziano ci sarà musica a partire dalle 11», afferma Sindi Manushi, sindaca di Pieve di Cadore.

«Faremo interviste a sportivi storici, abbiamo invitato in piazza tutte le associazioni sportive. Abbiamo chiamato tutte le scuole ed allertato tutti gli esercizi commerciali/bar della zona. Poi ci sarà un passaggio di testimone a Tai e anche lì ci sarà una piccola postazione che verrà collegata a piazza Tiziano». La fiaccola, poi, proseguirà fino a San Vito di Cadore e concluderà la sua giornata in Largo delle Poste a Cortina d’Ampezzo, dove tornerà dopo 70 anni esatti dalla cerimonia d’apertura dei Giochi del 1956.

Gli orari

Ecco gli orari di passaggio della torcia olimpica nelle località designate. Ponte delle Alpi, 09.35; Vajont, 10.30; Longarone, 11.20; Pieve e Tai, ore 12.10; Valle di Cadore, 14.15; San Vito, ore 15.15; Cortina, 19.30. Special moments: Lago di Santa Croce, Cortina d'Ampezzo. Il programma potrebbe subire variazioni.

Il ruolo dei comuni

I Comuni nei quali passerà la fiamma olimpica hanno firmato una convenzione dove si impegnano a mettere a disposizione di Fondazione MiCo le necessarie autorizzazioni per l’occupazione delle aree di svolgimento dell’evento, garantendo allo stesso tempo l’ordine pubblico e l’idonea regolamentazione del traffico. —

 

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