Giochi, Avs chiede lo stop all’incarico di Saldini: pista da bob abbandonata a sé stessa
«Come commissario di Governo si trova a rappresentare contemporaneamente l'ente committente e quello che realizza le opere, con grave conseguenze sulla trasparenza»

«Con un emendamento al decreto commissari, all'esame del Senato, chiediamo la fine dell'incarico per il Commissario straordinario Fabio Massimo Saldini in relazione a tutti gli interventi di adeguamento della pista olimpica di bob e slittino Eugenio Monti di Cortina d'Ampezzo e alla realizzazione del nuovo impianto a fune Socrepes-Apollonio, entrambi nella provincia bellunese. Sono diverse le ragioni per le quali chiediamo la cessazione delle sue funzioni straordinarie». Così i capigruppo di Avs alla Camera e al Senato Luana Zanella e Peppe De Cristofaro. «Saldini - sottolineano - è anche amministratore delegato della Simico, nonché suo direttore generale: come abbiamo più volte sottolineato si trova a rappresentare contemporaneamente l'ente committente e quello che realizza le opere, con grave conseguenze sulla trasparenza dei processi di decisione e realizzazione di strutture imponenti sotto il profilo economico e di impatto sui territori coinvolti. Inoltre, ricordiamo che la pista da bob, costata 120 milioni di euro, per ora abbandonata a se stessa, presenta danni rilevanti dopo 22 mila discese durante le olimpiadi invernali, tanto che il Comune di Cortina, a cui è destinata la gestione finale dell'impianto, ha incaricato uno studio legale di occuparsi del pre-contenzioso, in vista appunto dell'acquisizione definitiva. Se non bastasse, la funivia Socrepes-Apollonio, presentata come opera strategica intermodale per la viabilità olimpionica e' ben al di là dall'essere conclusa, come mostrano diversi reportage, anche se Simico nei suoi comunicati sostiene da tempo che tutto è in fase finale».
«Di fronte ad una gestione che non ha dato priorità all'integrazione dei progetti con la vita della comunità del Boite - evidenziano - e soprattutto visto che la fase emergenziale è finita con le Olimpiadi invernali, crediamo che la fine dei poteri commissariale all'Ad di Simico sia una azione di buon senso»
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








