Treviso, varato CyberCat Clean 80: il catamarano elettrico per pulire fiumi e canali
Presentato e varato a Ponte Dante il CyberCat Clean 80, catamarano elettrico ideato dalla start-up Belisama Yacht. Il mezzo sarà testato lungo il Sile per la raccolta di alghe e rifiuti. Il Comune valuta l’acquisto dopo la sperimentazione

Un catamarano elettrico per la raccolta delle alghe e la rimozione di rifiuti nei fiumi.
Si chiama CyberCat Clean 80 e l'ha ideato una start-up moglianese – Belisama Yacht - composta da cinque ragazzi (laureati o ancora studenti) con età media 25 anni. Sarà sperimentato lungo il Sile per due settimane dal Comune di Treviso, che poi valuterà se acquistarlo. Nel contempo, si realizzerà (e si testerà) anche un prototipo con dimensioni più ridotte per la manutenzione dei canali: Buranelli in primis.
Oggi per lo sfalcio nei fiumi si utilizzano barche con motore a scoppio, il catamarano costruito da Belisama (grazie a investitori privati) è nel segno della sostenibilità ambientale, potendo essere alimentato da pannelli solari o dal pacco batterie da circa 40 Kwh (autonomia di 10 ore).
Oggi venerdì 19 giugno il varo della barca elettrica in Riviera Garibaldi, a ponte Dante: la sperimentazione sarà effettuata nel tratto di Sile fra ponte della Gobba e ponte Santa Margherita. CyberCat è stato presentato nelle scorse settimane al Salone nautico di Venezia: un modello è già stato acquistato da Veritas per il capoluogo lagunare, ora il test di un prototipo per Treviso.
La barca pesa 1800 chili, è lunga 7,5 metri e larga 2,5. Il costo è 145.000 euro. La realizzazione del prototipo ha richiesto un mese e mezzo di lavoro. A mezzo del tutto scarico, occorrono otto ore per attivare la batteria. «Treviso è città d'acque, un patrimonio che va curato. Mi piace sottolineare come il prototipo, totalmente rivolto al futuro, sia stato pensato da un gruppo di giovani», commenta il sindaco Mario Conte.
«Realizzata in alluminio e totalmente elettrica, permette la rimozione delle alghe e rifiuti. È alimentata da batterie e pannelli solari», spiega Damiano Marton, project manager e socio Belisama. Mattia Toffoletto
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