L’Azienda Ospedale Università Padova raggiunge i cento trapianti di rene da inizio anno
Il risultato conferma il primato del Centro Trapianti Rene e Pancreas, diretto dalla professoressa Lucrezia Furian, già primo in Italia con 224 interventi nel 2025. Il tasso di sopravvivenza a lungo termine supera peraltro il 90 per cento

L'Azienda Ospedale Università Padova ha eseguito cento trapianti di rene da inizio 2026. L’ultimo è stato eseguito nella notte del 26 maggio. Il risultato conferma il primato del Centro Trapianti Rene e Pancreas, diretto dalla professoressa Lucrezia Furian, già primo in Italia con 224 interventi nel 2025.
I numeri del Centro
Il Centro, attivo dal 1988, offre una casistica completa che include trapianti combinati rene pancreas, da donatore vivente, da donatore Abo incompatibile e trapianti pediatrici.
Il tasso di sopravvivenza a lungo termine supera il 90%, in linea con le valutazioni del Centro Nazionale Trapianti.
Il commento del direttore generale Fortuna
Paolo Fortuna, direttore generale dell’Azienda, ha commentato: «Padova ha raggiunto questi livelli perché nel tempo è stato costruito un modello organizzativo efficace, capace di coordinare ogni fase del percorso trapiantologico con continuità assistenziale ventiquattro ore su ventiquattro».
Per il futuro invece «l'obiettivo è integrare ulteriormente ricerca e pratica clinica, rafforzare la presa in carico del paziente, garantire l'accesso a tecnologie diagnostiche e terapeutiche sempre all'avanguardia».
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








