Quattro anni di guerra in Ucraina: Giorgio Starace ospite del Fienile, il podcast di Luca Zaia

Online l’episodio speciale. L’ambasciatore è stato testimone dei giorni decisivi agli albori del conflitto

Un frame della quarta puntata del fienile
Un frame della quarta puntata del fienile

Nel giorno dell’anniversario dellinizio della guerra in Ucraina, Il Fienile propone una puntata speciale, realizzata per questa ricorrenza, dando voce a uno dei testimoni più autorevoli del conflitto: Giorgio Starace, ambasciatore di lungo corso, già rappresentante dellItalia a Mosca allo scoppio dellinvasione russa.

La puntata speciale del video podcast ideato e condotto da Luca Zaia, co-prodotto da SHADO, media company di H-FARM, è stata registrata nel campus di Roncade (Treviso) e propone un dialogo di oltre unora che va oltre la cronaca, offrendo una testimonianza diretta dellevoluzione del conflitto.

«In una giornata come questa, ricordare non basta: bisogna capire. Per questo abbiamo voluto una puntata speciale del Fienile. Giorgio Starace è una delle persone che meglio conoscono questa guerra perché lha vissuta dal cuore di uno dei luoghi più difficili, Mosca, nei mesi che hanno preceduto e seguito l’invasione. Il Fienile nasce anche per questo: creare uno spazio dove fermarsi, ascoltare e provare a leggere la complessità degli accadimenti che riguardano tutti noi», sottolinea Luca Zaia.

Starace ripercorre il clima della vigilia del 24 febbraio 2022, i segnali di irrigidimento progressivo, la riduzione degli spazi negoziali e il lavoro della diplomazia in condizioni sempre più restrittive. Un racconto che intreccia esperienza diretta, analisi geopolitica e riflessione sul ruolo dellEuropa, delle sanzioni, dellenergia e delle percezioni reciproche tra Russia e Occidente. Non una ricostruzione a posteriori, ma la testimonianza di chi ha operato sul campo in una fase in cui ogni parola, ogni gesto e ogni silenzio avevano un peso.

«La diplomazia non è larte delle soluzioni miracolose, ma della gestione del possibile. A Mosca, prima e dopo l’invasione, il lavoro è stato quello di tenere aperti canali, proteggere le persone, leggere i segnali e capire quando le finestre si stavano chiudendo. Raccontarlo oggi, in questa data, è un modo per spiegare quanto la pace sia fragile e gli eventi possano accadere molto velocemente», afferma l’ambasciatore Giorgio Starace.

Nel dialogo emerge anche un legame personale e istituzionale: Starace è stato a lungo consigliere internazionale di Luca Zaia durante lesperienza al Ministero delle Politiche Agricole, occupandosi di negoziati europei, relazioni commerciali e diplomazia economica. Un rapporto che rende la conversazione ancora più diretta e franca, lontana da formalismi.

La puntata affronta inoltre i temi sviluppati nel libro di Starace La pace difficile. Diari di un ambasciatore a Mosca” (2025), offrendo chiavi di lettura sui meccanismi che portano alla rottura, sulle occasioni mancate e sulla guerra come sistema complesso: militare, economico, energetico e informativo. Con questa puntata speciale, Il Fienile conferma la propria vocazione ad affrontare anche le grandi questioni internazionali nei momenti più significativi, dando spazio allascolto, alla responsabilità delle parole e alla profondità dellanalisi.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi