Baby pusher ordinano la droga online e se la fanno pagare in criptovalute

Scoperti dalla Guardia di Finanza di Treviso mentre ritirano un pacco con lo stupefacente  in arrivo dalla Repubblica Ceca in un punto di consegna automatico: due ragazzi segnalati alla procura al Tribunale dei Minorenni di Venezia con l’accusa di spaccio

Rossana Santolin
Due ragazzi sono accusati di spaccio di droga: usavano le criptovalute per farsi pagare senza essere scoperti
Due ragazzi sono accusati di spaccio di droga: usavano le criptovalute per farsi pagare senza essere scoperti

Minorenni e pusher 2.0 che ordinavano la droga online e poi la rivendevano in cambio di criptovalute: denunciati dalla guardia di finanzia. Le Fiamme Gialle del Comando
Provinciale di Treviso hanno sottoposto a sequestro 150 grammi di marijuana, rinvenuti all’interno di una spedizione proveniente dalla Repubblica Ceca e destinata a un nominativo inesistente, ma di fatto indirizzata a due soggetti minorenni.
I militari, una volta aperto il pacco e individuata la sostanza stupefacente, hanno scortato la spedizione fino al deposito presso un locker (armadio ad apertura automatica con codice numerico o QR code che è utilizzato per servizi di spedizione) in forza di un provvedimento di
ritardato sequestro emesso dalla Procura.

Dopo qualche ora di appostamento, si è avvicinato al luogo di consegna un ragazzo che, utilizzando il proprio telefono, ha aperto lo scomparto del locker dove c’era la droga.

I finanzieri  sono intervenuti fermando il soggetto e identificando un secondo destinatario della marijuana.

Le successive attività di perquisizione personale e domiciliare hanno consentito di rinvenire del materiale per il confezionare le dosi, abbastanza da escludere il solo  uso personale della droga.
Dai primi riscontri effettuati sui cellulari in uso ai destinatari dello stupefacente, è emerso che la sostanza è stata pagata con criptovalute al fine di rendere più difficile l’identificazione del fornitore.


I due responsabili sono stati segnalati alla Procura del Tribunale dei Minorenni di Venezia con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nei giorni scorsi i finanzieri sequestrato 3,16 grammi di metanfetamina e 10 pastiglie di ecstasy.

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