Presidente di commissione sviene durante gli esami, i sindacati: «Scuole non adatte a fronteggiare il caldo estremo»
La risposta di Anief sull'episodio avvenuto in un istituto superiore di Mestre: «Non siamo di fronte a un disagio, ma a un problema di salute e sicurezza»

Un malore che ha colpito il presidente di commissione durante gli esami di Stato in un istituto di Mestre. Le alte temperature hanno causato un mancamento e la conseguente sospensione delle prove orali.
Tutto è accaduto ieri, 29 giugno. Il presidente di commissione dopo una mattinata di esami orali, è svenuto all’improvviso cadendo a peso morto.
Immediatamente è stato chiamato il 118 e un’ambulanza ha trasportato il docente all’ospedale. Secondo quanto emerge il docente non ha riportato conseguenze gravi.
Anief Veneto: «Servono interventi urgenti»
Anief Veneto richiama ancora una volta l'attenzione sulle condizioni in cui studenti e personale scolastico sono costretti a svolgere le attività didattiche e gli esami durante i periodi di caldo estremo.
Alberto Ruggin, vicepresidente di Anief Veneto, dichiara: «Continuiamo a dirlo da tempo: servono misure urgenti. Le strutture scolastiche sono spesso totalmente inadeguate ad affrontare temperature sempre più elevate.
Il problema è anche strutturale: «In moltissimi edifici mancano impianti di climatizzazione e lavorare o sostenere un esame con 35-36 gradi diventa una situazione insostenibile e potenzialmente pericolosa per studenti, docenti e personale Ata. L'episodio di Mestre dimostra che non siamo di fronte a un disagio, ma a un problema di salute e sicurezza».
Rita Fusinato, presidente regionale di Anief Veneto, sottolinea come il cambiamento climatico sia una sfida da combattere con politiche integrate tra Stato e Regioni: «Non possiamo continuare a chiedere a studenti e lavoratori della scuola di affrontare temperature estreme in edifici non progettati per queste condizioni. Servono investimenti strutturali e un piano regionale e nazionale che renda gli ambienti scolastici sicuri, salubri e adeguati alle nuove sfide climatiche».
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