Montebelluna, frontale tra “gazzella” dei carabinieri e Bmw: i due militari in terapia intensiva

Restano in prognosi riservata al Ca' Foncello i due carabinieri coinvolti nel violento incidente di via Villette. Ferita anche la famiglia che viaggiava sulla Bmw

Il luogo dell'incidente
Il luogo dell'incidente

Restano gravi le condizioni dei due carabinieri rimasti feriti nel violento incidente stradale avvenuto nella serata di mercoledì 1 luglio in via Villette, a Montebelluna. I due militari, entrambi trentenni, sono ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove i medici mantengono la prognosi riservata.

Scontro tra un'auto e una "gazzella" dei carabinieri: sei feriti, grave un militare

A destare maggiore preoccupazione sono le condizioni del capopattuglia, che al momento dei soccorsi viaggiava sul lato del passeggero della gazzella. Il militare è stato trovato privo di conoscenza, intubato sul posto dall'équipe del Suem 118 e trasportato d'urgenza al Ca' Foncello con un grave trauma cranico. Anche il collega che era alla guida dell'auto di servizio è ricoverato nello stesso ospedale, sempre in ambiente intensivo e con prognosi riservata.

Le condizioni della famiglia

Nello scontro è rimasta coinvolta anche una famiglia che viaggiava a bordo di una Bmw. Il padre, 50 anni, è stato trasferito all'ospedale di Conegliano, dove gli sono state diagnosticate fratture multiple: la prognosi è di 30 giorni. La moglie è ricoverata all'ospedale di Montebelluna, anche lei con fratture multiple e una prognosi di 30 giorni. I due figli, di 10 e 13 anni, sono stati ricoverati nel reparto di Pediatria dello stesso ospedale: hanno riportato politraumi e per entrambi i medici hanno formulato una prognosi di 30 giorni.

La dinamica

La dinamica del frontale è ora al vaglio della Polizia Stradale. La pattuglia dell'Arma era diretta a Paese per effettuare i rilievi di un precedente incidente, una fuoriuscita autonoma senza feriti. Per cause ancora in corso di accertamento, la gazzella avrebbe invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva la Bmw con la famiglia a bordo.

Al momento dello schianto pioveva intensamente, l'asfalto era particolarmente scivoloso e la visibilità ridotta. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella che una perdita improvvisa di aderenza, favorita dalle condizioni della strada, possa aver provocato l'invasione della corsia opposta.

L'impatto è stato devastante: la vettura dei carabinieri ha perso il motore, finendo contro la recinzione di un'abitazione, mentre la Bmw si è ribaltata sul ciglio della strada.

La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni stradali a carico di ignoti e disposto il sequestro di entrambi i veicoli. Dai primi accertamenti della Polizia Stradale non sono emersi elementi che facciano pensare a un tentativo di sorpasso da parte di uno dei due mezzi coinvolti.

Luca Zaia

“Seguo con attenzione gli aggiornamenti sulle condizioni dei due carabinieri rimasti gravemente feriti nell’incidente stradale avvenuto a Montebelluna. A loro, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte, compresi i due bambini, rivolgo un pensiero di vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”.
Lo rende noto il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
“I carabinieri svolgono ogni giorno un servizio prezioso per la sicurezza delle nostre comunità, spesso intervenendo in situazioni delicate e urgenti. A tutti loro esprimo la riconoscenza del Consiglio regionale del Veneto e di tutti i veneti. Voglio esprimere personalmente la mia vicinanza anche al Comandante della Legione Carabinieri Veneto, Generale di Divisione Giuseppe De Liso, pregandolo di far giungere ai due militari feriti e alle loro famiglie il nostro affetto e il nostro sostegno in queste ore. Il mio pensiero si accompagna a una preghiera e alla speranza che i prossimi aggiornamenti possano portare notizie incoraggianti.”

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