Montagna di Libri, estate da record con 20.000 presenze
Soddisfatto l’ideatore e responsabile della manifestazione Chiamulera: «E’ la più grande festa intorno ai libri di sempre. Siamo già al lavoro per l’inverno». Il successo ha superato le aspettative

Un’altra estate da record per “Una Montagna di Libri”. Ventimila presenze in sala nei 40 eventi che dall’11 luglio al 6 settembre hanno costellato la bella stagione della Regina delle Dolomiti, offrendo anche stavolta un’incredibile carrellata di ospiti d’eccezione.
Un successo oltre le previsioni – e l’asticella s’alza sempre più – per la 34a edizione della festa internazionale della letteratura che dal 2009 anima Cortina d’Ampezzo con due cartelloni l’anno, d’inverno e d’estate.
«Come riassumere un’estate intera di emozioni? La più grande festa intorno ai libri di sempre», gioisce Francesco Chiamulera, ideatore e responsabile della manifestazione. «A “Una Montagna di Libri” siamo stati in oltre 20.000, nelle sale. A scoprire, con un evento al giorno, scrittrici e scrittori, anteprime nazionali e internazionali, grandi classici ed esordi. Cortina d’Ampezzo è casa. Non solo per me e per chi ci aiuta, ma per tutti quelli che vengono a volersi bene intorno ai libri. Un formidabile afflusso di lettori che hanno dimostrato un eccezionale attaccamento al piacere della lettura e della partecipazione agli incontri con gli autori. Per il diciassettesimo anno consecutivo abbiamo portato nelle Dolomiti i grandi scrittori di tutto il mondo. E celebrato il ruolo di Cortina come vera capitale estiva della letteratura, crocevia di storie».
In 50 giorni la kermesse ha alternato sul palco narratori, giornalisti, artisti, protagonisti della cultura e della scienza. Tanti i momenti da ricordare. Emmanuel Carrère che nella presentazione del suo bestseller “Kolchoz” ha intessuto un elogio alle camminate nelle Dolomiti ampezzane. Gli ucraini Oleksandra Matviichuk, Premio Nobel per la pace 2022, e Artem Chapeye, che in anteprima italiana ha raccontato il suo fulminante saggio “La gente normale non va in giro armata”.
Lo spagnolo Manuel Vilas, tra i più amati narratori europei. Le autrici italiane Viola Ardone ed Eleonora Marangoni. L’esordiente assoluta Wafaa Amer, alpinista che raccontando la propria storia di emancipazione attraverso l’arrampicata ha vinto del Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo. E poi narratori italiani come Leonardo Colombati, vincitore del Premio Cortina per la miglior opera di narrativa, Erri De Luca, Camilla Baresani, Giovanni Montanaro, Yaryna Grusha, Marcello Fois, Elena Varvello. E uno straordinario triplo incontro sulla magia dei classici, con Emanuele Trevi e Alessandro Piperno a raccontare Philip K. Dick, Jane Austen e Truman Capote, e uno speciale omaggio ad Albert Camus con la maratona di lettura da “Lo straniero”.
E ancora i protagonisti odierni dell’informazione: Francesco Costa, Paolo Mieli, Bruno Vespa, Enrico Mentana, Vittorio Emanuele Parsi, Pierluigi Battista, Venanzio Postiglione, Giovanni Viafora, Eliana Liotta, Ilaria Maria Sala. Ma anche la giornata per fare, con Alessandro Aresu e Christian Rocca, il punto sulle sfide dell’intelligenza artificiale; il vincitore del Premio Strega Michele Mari, quello del Premio Valori d’Impresa Tommaso Ebhardt, i finalisti del Premio Campiello. Ora l’appuntamento è per l’inverno. Non è ancora finita l’estate che già fervono i preparativi per la 35a edizione, prevista da dicembre 2026 a marzo 2027. «Con molte straordinarie novità», promettono gli organizzatori. Rivolgendo intanto un sentito grazie a chi ha reso speciale l’ultima.
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