È morto dopo una settimana di agonia il ciclista che ha investito un cinghiale

L’incidente è avvenuto il 4 settembre in una zona collinare di Verona. L’uomo, 55 anni, si è trovato improvvisamente in mezzo alla strada tre cinghiali, ne ha centrato uno e la caduta gli è stata fatale

L'ingresso dell'ospedale di Borgo Trento a Verona dove l'uomo era ricoverato in terapia intensiva
L'ingresso dell'ospedale di Borgo Trento a Verona dove l'uomo era ricoverato in terapia intensiva

È morto dopo una settimana il ciclista 55enne che all'alba del 4 settembre era rimasto gravemente ferito dopo avere investito un cinghiale a Ponte Florio, nei pressi di Montorio, in una zona collinare di Verona.

Lo confermano fonti dell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. L'uomo nella caduta aveva battuto violentemente la testa riportando un grave trauma cranico, dal quale non si è più ripreso. Era ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Borgo Trento, dove giovedì 10 settembre alle 13 la Commissione ospedaliera si è riunita per l'accertamento della morte cerebrale.

In un primo momento si era ipotizzato che il 55enne fosse rimasto vittima di un pirata della strada, ma le immagini del circuito di videosorveglianza della polizia locale hanno permesso di accertare che in realtà il ciclista si è trovato improvvisamente in mezzo alla strada tre cinghiali, ne ha centrato uno e la caduta gli è stata fatale.

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi