Carnevale Venezia, pronto il piano sicurezza: tutto quello che c’è da sapere
Definite in Prefettura le misure di sicurezza per il Carnevale a Venezia: zone rosse attive dal 31 gennaio al 17 febbraio, percorsi alternativi nelle aree più affollate, controlli rafforzati e verifiche nei locali. Tutte le novità

Carnevale, definite le misure di sicurezza: zone rosse, percorsi alternati e controlli nei locali dove si svolgo le serate di intrattenimento, per prevenire situazioni potenzialmente pericolose.
Nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta oggi mercoledì 28 gennaio presso la sede della Prefettura, sono state definite le misure per lo svolgimento delle manifestazioni per il Carnevale in una cornice di sicurezza.
Gli eventi prenderanno il via sabato prossimo e saranno dislocati tra il centro storico e la terraferma.
Più nello specifico, sono state previste azioni volte sia ad evitare assembramenti, attraverso la predisposizione di percorsi alternati in alcune aree del centro storico, quali Rialto, sia per prevenire atti predatori o che possano mettere a rischio l’incolumità delle persone.
Da parte delle Forze di polizia, nonché della Polizia Locale, saranno assicurati mirati servizi, in aggiunta a quelli già previsti in via ordinaria, secondo un modello ormai consolidato negli anni, che ha mostrato la sua efficacia, consentendo lo svolgimento degli eventi in un clima di serenità.
Cosa cambia
Nel periodo del Carnevale – dal prossimo sabato 31 gennaio fino al 17 febbrai o – saranno reintrodotte a Venezia (centro storico e terraferma) le cosiddette “zone rosse”, affinché possa essere garantita l’accessibilità e la fruizione in sicurezza di una serie di aree già individuate e oggetto di precedenti provvedimenti prefettizi, inibendone l’accesso a chi adotti comportamenti che possano turbare l’ordine pubblico e la civile convivenza. I controlli nelle aree in questione saranno ulteriormente incentivati anche con l’ausilio di metal detector, al fine di evitare che possano essere introdotti armi da taglio o altri oggetti atti ad offendere.
Attenzione anche alla sicurezza dei locali in cui si svolgono feste e serate di intrattenimento. Il Prefetto, ascoltate in sede di Comitato anche le posizioni espresse da Confcommercio e SILB, a tutela dei titolari di pubblici esercizi che rispettano le regole, ha richiamato una circolare già inviata ai Sindaci, nella quale le amministrazioni comunali vengono sollecitate a svolgere i controlli di competenza presso i locali per verificare che siano state adottate tutte le misure previste dalle norme volte a garantire la sicurezza delle persone.
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