Ca’ Foscari, il nuovo rettore Marco Sgarbi: «Le persone al centro sono la priorità»

Classe 1982, nato a Mantova, Sgarbi è il più giovane nella storia dell’ateneo veneziano ad assumerne la guida. Lavoreranno al suo fianco 16 tra protettori e protettrici, 33 tra delegati e delegate 

Costanza Francesconi
In primo piano il nuovo rettore Marco Sgarbi con prorettori e prorettrici (foto Interpress)
In primo piano il nuovo rettore Marco Sgarbi con prorettori e prorettrici (foto Interpress)

Marco Sgarbi è ufficialmente il nuovo rettore di Ca’ Foscari. Oggi, 1 ottobre, la cerimonia di insediamento e la presentazione di una squadra extralarge. Classe 1982, nato a Mantova, Sgarbi è il più giovane nella storia dell’ateneo veneziano ad assumerne la guida.

«Le persone al centro sono la priorità», dice presentando le direttrici del mandato 2026-2032. La soglia Isee per accedere alla no tax area portata da 25.000 a 30.000 euro, «per garantire a quanti più studenti di iscriversi all’università», le tre anime cafoscarine - Venezia, Mestre e Treviso - da leggere «come complementari» e la didattica da innovare, quanto a metodi e tecnologie, «valorizzando la presenza», tratteggia.

Lavoreranno al suo fianco 16 tra protettori e protettrici 33 tra delegati e delegate. Una governance nutrita più che in passato: «Le sfide sono tante, ognuno ha competenze specifiche per affrontare i singoli temi».

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