Operaio padovano di 45 anni travolto e ucciso in A14 da un ubriaco
Il 45enne stava allestendo un cantiere al chilometro 11 dell’A14 quando è stato travolto da un’auto. Il conducente, residente a Modena, aveva un tasso alcolemico superiore a 2 g/l ed è indagato per omicidio stradale

Un impatto violentissimo nel cuore della notte, mentre era impegnato nell’allestimento di un cantiere autostradale.
È morto così Ruslan Railean, 45 anni, operaio originario della Moldavia e residente in provincia di Padova, travolto da un’auto mentre lavorava lungo l’autostrada A14, all’altezza di Bologna. L’incidente è avvenuto sabato sera, intorno alle 22, al chilometro 11+000, in direzione sud. Alla guida della vettura c’era un 54enne modenese, risultato positivo ai test alcolemici e ora indagato per omicidio stradale.
Secondo una prima ricostruzione, l’auto è piombata nell’area in cui gli operai stavano predisponendo il cantiere, investendo in pieno il 45enne. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. A dare l’allarme sono stati i colleghi, che hanno chiamato immediatamente i soccorsi nonostante lo shock per quanto accaduto.
Il personale del Suem 118, arrivato sul posto, ha prestato le prime cure all’operaio e lo ha trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna. Per Ruslan, tuttavia, non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo il ricovero.
Il conducente dell’auto, un italiano di 54 anni residente a Modena, si sarebbe fermato dopo l’impatto per prestare soccorso. Dagli accertamenti è emerso un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro, oltre quattro volte il limite consentito. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà ed è indagato per omicidio stradale.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti della Polizia stradale, intervenuta per i rilievi. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei colleghi che lavoravano con Ruslan e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’autostrada, che potrebbero contribuire a chiarire le circostanze dell’investimento.
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