Ama Festival, dai Franz Ferdinand ad Alex Britti: ecco tutti gli appuntamenti
L’edizione del 2026 si terrà a Romano d’Ezzelino tra luglio e agosto. La scorsa edizione ha raggiunto 57.000 partecipanti. Tra gli artisti più attesi anche Tony Pitony e Gigi D’Agostino

Torna l’Ama Music Festival, in programma a Romano d’Ezzelino tra luglio e agosto. In programma musica di tutti i generi e per tutti i gusti. Sul palco non si esibiranno solo artisti italiani, ma anche internazionali.
Nel 2025 l’Ama Music Festival ha raggiunto quota 57.000 partecipanti, un risultato di grande rilievo che ha confermato la forza del festival, la fedeltà del pubblico e la capacità di attrarre a Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza, spettatori da tutto il Veneto e da molte altre regioni italiane.
L’edizione 2026
Ama 2026 sarà un’edizione costruita su più livelli: ci sarà il Main Stage con artisti internazionali e italiani di primo piano, ma anche il Second Stage con ulteriori artisti e progetti live, un’area parco ripensata per rendere più naturale il movimento del pubblico e una serie di sorprese che verranno svelate prossimamente.
AMA 2026 si muove su una traiettoria ampia e volutamente trasversale, costruendo un cartellone che non procede per compartimenti stagni ma per contrasti, affinità e cambi di intensità.
Il programma mette in dialogo punk italiano, hard rock, metal, blues, cantautorato, elettronica, dance, alternative e indie internazionale, con un equilibrio tra nomi iconici, artisti capaci di parlare a pubblici molto diversi e progetti che portano sul palco linguaggi più contemporanei.
Non una semplice successione di concerti, ma un percorso che attraversa luglio e agosto trasformando Villa Negri in uno spazio sonoro in continuo movimento: giornate ad alto impatto, serate dal forte valore simbolico, appuntamenti pensati per il grande pubblico e momenti più laterali e imprevedibili.
Gli appuntamenti di luglio: ecco tutti gli artisti
Venerdì 10 luglio Ama Music Festival aprirà con Amapunk, una giornata speciale dedicata al punk italiano e alla memoria di Cristiano Baldo, per tutti “Ruvido”.
Sul Main Stage saliranno Punkreas, Derozer, Persiana Jones e Shandon, quattro nomi che hanno segnato in profondità la scena punk, ska-core e punk rock nazionale. La giornata sarà arricchita dal Second Stage con Moravagine, Duracel, The Slurmies e Manny and Friends, oltre ad attività collaterali per una comunità musicale viva, diretta e trasversale.
Sabato 11 luglio sarà la volta di Scorpions e Saxon, per una data unica in Italia all’insegna dell’hard rock e dell’heavy metal più storico. Due pilastri della scena mondiale, capaci di unire repertori monumentali, energia live e un pubblico intergenerazionale. Sul palco anche Captain Mantel, Mad Dogs e Jukebox74.
Domenica 12 luglio il testimone passerà ad Alice Cooper, The Damned e Messa, per una serata che metterà insieme teatralità, punk, dark rock e sonorità più profonde e contemporanee. A completare il programma della giornata ci saranno The Sade, The Loyal Cheaters e To The Max.
Sabato 18 luglio Ama Music Festival accoglierà una delle serate più significative dell’edizione 2026: “AMA x Associazione Oncologica San Bassiano”, con Alex Britti protagonista sul palco del Parco di Villa Negri. Un appuntamento a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, pensato per unire musica dal vivo, partecipazione popolare e sostegno concreto a una realtà profondamente legata al territorio.
Le donazioni raccolte durante l’evento saranno devolute all’Associazione Oncologica San Bassiano, a supporto dei pazienti oncologici, delle loro famiglie e delle attività promosse dall’associazione.
La presenza di Alex Britti darà all’appuntamento una cifra artistica immediatamente riconoscibile. Chitarrista raffinato, cantautore popolare e musicista capace di attraversare blues, pop e canzone italiana con uno stile personale, porterà a Villa Negri un repertorio entrato nella memoria collettiva, da “Solo una volta” a “Oggi sono io”, da “Gelido” a “La vasca”.
Un concerto aperto a tutti, costruito per tenere insieme leggerezza, qualità musicale e un messaggio solidale molto concreto.
Dai Tony Pitony a Gigi D’Agostino: tutti gli artisti che si esibiranno ad agosto
Venerdì 21 agosto AMA entrerà nella dimensione elettronica internazionale con Alan Walker, protagonista di una serata completata da Asco e Albi. Il producer norvegese porterà a Romano d’Ezzelino il suo universo fatto di melodie immediate, estetica digitale e grandi hit globali. Asco aggiungerà la forza del suo progetto “Symphony of Chaos”, tra hit dance e arrangiamenti orchestrali, mentre Albi porterà sul palco una traiettoria più club e contemporanea, forte di milioni di stream e della viralità internazionale di “Good Boys” con Daya.
Giovedì 27 agosto il festival cambierà registro con una serata di forte personalità, affidata a TonyPitony, Bluvertigo e Sarafine. Tre progetti diversi, ma uniti dalla capacità di spostare i confini del pop, dell’elettronica, della performance e dell’alternative italiano. Una data pensata per chi cerca un live meno prevedibile, più obliquo, più urbano.
Venerdì 28 agosto sarà il turno di Gigi D’Agostino, una delle figure simbolo della dance europea. La sua presenza ad AMA aggiunge al programma una data dal forte impatto popolare, capace di tenere insieme memoria collettiva, cultura club e una dimensione live immediatamente riconoscibile.
Domenica 30 agosto, a chiudere il cartellone annunciato sarà una giornata a forte respiro internazionale con Franz Ferdinand, The Kooks e The Molotovs. L’indie britannico torna protagonista a Villa Negri con due band che hanno segnato l’immaginario degli ultimi vent’anni e con una nuova realtà inglese pronta a portare sul palco freschezza, velocità e attitudine rock
L’edizione 2026 non sarà soltanto una sequenza di concerti. AMA continua infatti a lavorare sulla costruzione di un’esperienza più completa, capace di accompagnare il pubblico prima, durante e dopo gli show.
Il Second Stage avrà un ruolo importante, ospitando band e performance che permetteranno di ampliare la proposta musicale delle giornate di luglio. L’obiettivo è rendere l’area festival più viva già dalle prime ore di apertura, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire nuovi artisti e vivere Villa Negri come un luogo da attraversare, non solo come un’arena da raggiungere all’ultimo minuto.
Anche l’area del parco sarà oggetto di un lavoro specifico: percorsi più funzionali, spazi meglio distribuiti e nuove sorprese. Ama 2026 vuole rendere l’esperienza più fluida, più comoda e più ricca, mantenendo al centro la cornice naturale di Villa Negri e il rapporto con il paesaggio ai piedi del Monte Grappa.
Torneranno inoltre le iniziative legate alla sostenibilità e ai servizi per il pubblico: i raccoglitori Re-Cig per il recupero dei mozziconi di sigaretta, i punti acqua gratuiti, il servizio navetta prenotabile tramite Wegoo, oltre ad attività e momenti di coinvolgimento come giochi e altre proposte collaterali pensate per rendere il festival più partecipato anche fuori dall’orario dei concerti.
Le iniziative di Ama Food
Dopo il lavoro portato avanti nelle ultime edizioni, Ama Food continuerà nel 2026 a essere una parte importante dell’esperienza del festival, con l’obiettivo di rafforzare ancora qualità, varietà e rapporto con il territorio.
Il percorso già avviato verrà consolidato attraverso un’ulteriore valorizzazione dei prodotti locali e delle filiere. In questa direzione si inserisce la collaborazione con Coldiretti, pensata per dare spazio a prodotti a km 0 e a proposte capaci di valorizzare le eccellenze locali anche attraverso il cibo. L’offerta gastronomica sarà costruita per rispondere a pubblici ed esigenze diverse, mantenendo un’impostazione ampia e accessibile: accanto alle proposte più tradizionali, troveranno spazio alternative vegetariane, soluzioni senza glutine e opzioni pensate per rendere l’esperienza del festival ancora più inclusiva.
AMA Food continuerà quindi a essere un’estensione naturale dell’identità del festival: accoglienza, qualità, cura del pubblico e legame con il territorio, dentro un’area pensata per essere vissuta anche prima e durante gli show.
Le convenzioni con il territorio
Con Ama Experience, il festival rafforza anche il proprio ruolo di motore culturale e turistico. Il progetto, con il patrocinio di IPA Asolo e Montegrappa, nasce per valorizzare il territorio pedemontano e l’area circostante, creando collegamenti tra musica, paesaggio, cultura, ospitalità e attività turistiche.
L’obiettivo è invitare il pubblico a vivere Ama non solo come appuntamento musicale, ma come occasione per scoprire un’area ricca di storia, natura, musei, attività outdoor, enogastronomia e luoghi da visitare. In questa direzione rientrano le convenzioni con attività turistiche e realtà locali, pensate per offrire al pubblico agevolazioni, esperienze e proposte dedicate nei giorni del festival.
A supporto dell’accoglienza sarà attivo anche il sistema di convenzioni con gli hotel del territorio, pensato per facilitare la permanenza del pubblico e favorire una ricaduta positiva sulle strutture ricettive locali. Il portale hotel.amamusicfestival.com permetterà di individuare strutture convenzionate e organizzare con maggiore semplicità il soggiorno durante le date di AMA 2026.
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