Operazione contro le baby gang: la Polizia setaccia 44 province, controlli e arresti anche a Nordest
Il bilancio della vasta operazione coordinata dallo Sco a Trieste, Udine, Padova, Treviso, Rovigo, Verona, Vicenza, Bolzano e Trento: 539 arresti e oltre 700 chili di droga sequestrati. Monitorato anche il web, dove i ragazzi pubblicizzavano le aggressioni.

Una risposta decisa e capillare alla criminalità giovanile e al fenomeno delle bande di strada è arrivata dalla Polizia di Stato, che ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria su tutto il territorio nazionale.
L'azione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha visto l'impiego di oltre mille agenti delle Squadre Mobili e dei Reparti Prevenzione Crimine, concentrandosi in particolare nelle aree calde della movida, nelle zone di spaccio, nei pressi delle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali.
Anche qui a Nordest le forze dell'ordine hanno fatto sentire la propria presenza con una serie di interventi mirati. L'operazione ha infatti toccato da vicino le province di Trieste, Udine, Padova, Treviso, Rovigo, Verona, Vicenza, Bolzano e Trento, dove i controlli sono stati intensificati nei luoghi di aggregazione giovanile e sui profili social utilizzati per rivendicare azioni illecite.
Il bilancio
Il bilancio complessivo dell'attività su scala nazionale descrive un intervento di dimensioni straordinarie. Gli operatori hanno controllato 187.956 persone, tra cui quasi ventimila minorenni. L'attività ha portato all'arresto o al fermo di 539 soggetti, tra cui 47 minori, e alla denuncia in stato di libertà di altri 954 ragazzi. Le accuse contestate a vario titolo riguardano delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi.
Oltre alle misure cautelari personali, la Polizia ha passato al setaccio il territorio controllando 1182 immobili, tra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Al termine delle verifiche sono state elevate 506 sanzioni amministrative, principalmente legate all'uso di sostanze stupefacenti e alla somministrazione di bevande alcoliche a minori.
I sequestri
Particolarmente rilevante il quantitativo di materiale illegale tolto dalle strade. I sequestri di droga hanno raggiunto i 703 chilogrammi complessivi, ripartiti tra 660 chili di cannabinoidi, 41 chili di cocaina, due chili di ketamina e circa mille pastiglie di ossicodone, oltre a dosi di shaboo, ecstasy e benzodiazepine.
Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti anche 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco lunghe e corte con relativo munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti a offendere, tra cui spiccano storditori elettrici, mazze da baseball, sfollagente telescopici e bombolette di spray urticante.
Il controllo sui social
L'indagine non si è fermata alla strada ma ha monitorato attentamente la dimensione virtuale. Gli agenti hanno individuato 973 profili social network che inneggiavano all'odio, alla violenza fisica anche contro le forze dell'ordine e all'uso di armi. Per due di questi canali è già stata avviata la procedura di oscuramento presso l'autorità giudiziaria.
Il dettaglio su Trieste
A Trieste, personale della Squadra Mobile, dal 18 giugno al 15 luglio, ha preso parte ad un'operazione di contrasto alla devianza e alla criminalità giovanile estesa all'intero territorio nazionale e coordinata dal Servizio centrale operativo di Roma. Il bilancio delle attività parla di 106 persone denunciate a piede libero, tra cui 15 minorenni, e di 9 arresti.
Nel corso dell'operazione, la Polizia di Stato ha inoltre controllato quasi 6.500 persone maggiorenni e circa 1.200 minorenni. Durante i controlli effettuati nei principali luoghi di aggregazione giovanile, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, sono stati sequestrati quattro coltelli e della sostanza stupefacente.
Tra le attività riconducibili alla stessa operazione figurano anche le perquisizioni eseguite nelle scorse settimane nei confronti di 15 giovani con età compresa tra i 18 e i 20 anni nei confronti dei quali sono state emanate anche delle misure di prevenzione personali.
L’attività, supportata dall’analisi dei filmati di videosorveglianza e dai servizi di osservazione, ha permesso di identificare alcuni dei partecipanti che sono stati indagati in stato di libertà. Durante le perquisizioni è stato rinvenuto materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino ed un’arma tipo nunchaku.
Il dettaglio su Udine
Nello specifico, a Udine, nel corso delle attività di controllo sono state identificate 775 persone, di cui 113 minorenni, controllati 107 veicoli e 16 pubblici esercizi.
Quattro i maggiorenni arrestati: 2 per espiazione pena definitiva, 1 in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere ed 1 in flagranza di detenzione illecita di stupefacente, trovato in possesso di 28 grammi di hashish e 4 di cocaina, pronti alla cessione. 29, invece, di cui 2 minorenni, le persone deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per vari reati, tra cui rissa, detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto e possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere, con sequestri di 7 “armi bianche” (4 coltelli, una forbice e 2 sfollagente), una pistola calibro 9 illegalmente detenuta, più di 100 grammi di sostanza stupefacente.
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