Weekend al cinema, in campo gli alieni di Spielberg

Nove film per scoprire cosa si nasconde dietro apparenze

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 10 GIU - Dall'ignoto cosmico di 'Disclosure Days' di Spielberg, il film più atteso, alle ferite familiari di Orfano e Romería - Il mare dei ricordi, passando per il percorso di rinascita raccontato in La cronologia dell'acqua, molte delle uscite dell'11 giugno ruotano attorno alla ricerca di una verità nascosta. I protagonisti di questi film si confrontano con segreti, ricordi rimossi e identità da ricostruire, in un viaggio che intreccia dimensione privata e Storia. Una settimana che spazia tra generi molto diversi ma accomunati, in fondo, dal desiderio di scoprire ciò che si nasconde dietro le apparenze. DISCLOSURE DAYS di Steven Spielberg, con Emily Blunt, Josh O'Connor ed Eve Hewson. È probabilmente il titolo più commerciale e atteso della settimana. Un misterioso fenomeno extraterrestre porta governi e scienziati a confrontarsi con una verità destinata a cambiare il destino dell'umanità. Spielberg torna alla fantascienza dopo molti anni e questa volta gli alieni sono anche più reali e vicini a noi. Molti recensori negli Usa lo hanno definito il miglior Spielberg degli ultimi vent'anni, ma anche le critiche sono tante: aver mescolato tante cose insieme, complotto politico, mistero governativo, thriller, fantascienza, guerra imminente e dramma sentimentale. LA CRONOLOGIA DELL'ACQUA debutto alla regia cinematografica di Kristen Stewart, tratto dal memoir di Lidia Yuknavitch, con Imogen Poots. Può la scrittura salvarci da una vita d'inferno? Lidia è una bambina che cresce tra il nuoto, un padre violento e abusatore, una madre troppo fragile per proteggere lei e sua sorella. Lidia dovrà imparare tutto da capo. Affamata di vita, intravede nella scrittura una forma di salvezza anche se la figura malata di suo padre non smetterà mai di tormentarla. ROMERIA -IL MARE DEI RICORDI nuovo lavoro della regista spagnola Carla Simón. Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte. ORFANO del regista premio Oscar László Nemes. Siamo a Budapest nel 1957, all'indomani della repressione sovietica della rivolta ungherese del 1956. Qui Andor, ragazzo ebreo di dodici anni cresciuto dalla madre con il mito di un padre eroe e scomparso durante la guerra, viene sconvolto quando compare un uomo rozzo e inquietante che sostiene di essere il suo vero padre. IL GRANDE BOCCIA, secondo lungometraggio diretto di Karen Di Porto (dopo 'Maria per Roma') con un inedito Ricky Memphis nei panni di Tanio Boccia passato alla storia come "il peggior regista del cinema italiano". Nell'epoca d'oro del nostro cinema, quella dei grandi autori ammirati in tutto il mondo, esiste un sottobosco che, tra via Veneto, Cinecittà e la campagna laziale, cerca di realizzare film a basso costo per pagare i debiti e soddisfare il pubblico popolare. ALLA RICERCA DI EMILY di Alicia MacDonald, segue un musicista innamorato, che dopo aver ricevuto un numero di telefono sbagliato dalla ragazza dei suoi sogni fa di tutto per trovarla. Sa soltanto che la ragazza si chiama Emily e per rintracciarla scatenerà un caos esilarante, che coinvolgerà tutto il campus e che metterà alla prova i loro cuori e le loro ambizioni. LA BAMBINE di Valentina Bertani e Nicole Bertani con Mia Ferricelli, Petra Scheggia, Clara Tramontano. Ambientato nel 1997, il film segue la storia di Linda, una bambina di otto anni che si trasferisce dalla Svizzera in Italia. Lì forma una banda con Azzurra e Marta per proteggere la loro libertà, sullo sfondo di un'estate tra ricchezza, solitudine e genitori egoisti.
TRA AMORI E INGANNI di Kat Coiro con Halle Bailey, Regé-Jean Page. Commedia romantica ambientata tra le colline toscane, dove una serie di piccole bugie e malintesi dà vita a una storia d'amore inattesa. SAVAGE HOUSE di Peter Glanz, commedia nera in costume con protagonisti ambientata nell'Inghilterra del 1715, sullo sfondo dell'insurrezione giacobita e di una devastante epidemia di vaiolo. Sir Chauncey Savage, arrampicatore sociale indebitato fino al collo, e sua moglie Lady Savage quando ricevono la notizia che il Duca e la Duchessa di Devonshire intendono fare visita alla loro decadente tenuta, vedono l'occasione per risalire la scala sociale. (ANSA).

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