Ultrà della Lazio ucciso a Viterbo da un vicino di casa, fermato un uomo

(ANSA) - ROMA, 13 FEB - E' stato un vicino di casa, amico e collega di lavoro ad uccidere a coltellate Giovanni Bernabucci, detto 'la Iena', ultrà della Lazio, di 52 anni, a Viterbo. Davide Ernesti avrebbe sferrato tra le 10 e le 25 coltellate al corpo e al volto del suo amico. Da quanto appreso, i due avrebbero iniziato a discutere per motivi legati al lavoro che condividevano. Una banale lite che però intorno alle 20, ha avuto il suo tragico epilogo, quando Ernesti ha accoltellato varie volte e con inaudita furia il suo amico. Lo stesso assassino subito dopo avrebbe chiamato la polizia per avvertire che aveva ucciso l'amico mentre si trovava nel proprio appartamento. Ed è proprio qui che gli agenti hanno trovato l'ultrà ferito a morte e agonizzante, disteso sul pavimento nell'abitazione del suo carnefice. Sul tavolo accanto, il coltello ancora sporco di sangue. L'aggressore in evidente stato di alterazione, è stato sedato e accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove si trova piantonato dalla Mobile. Sul posto subito dopo la squadra scientifica di Viterbo e di Roma, gli agenti della Squadra Mobile di Viterbo e la Digos di Roma, intervenuta per i legami che la vittima aveva con il mondo della tifoseria della Capitale. Le indagini sono affidate alla Pm Veronica Buonocore che in serata si è recata sul luogo dell'omicidio accompagnata dal Procuratore capo di Viterbo, Mario Palazzi. (ANSA).
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