Referendum, Salvini: "Gratteri si scusi con gli italiani"
"Dire che quelli che voteranno si' sono sostanzialmente dei poco di buono mi sembra ingeneroso nei confronti di decine di milioni di italiani e di molti suoi colleghi", ha affermato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri dal procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri a proposito del referendum sulla giustizia. "Peggio mi sento se ce l'aveva con i calabresi", ha poi continuato il ministro, parlando a margine dell'inaugurazione di una mostra in Stazione Centrale, a Milano. "Da un procuratore della Repubblica un cittadino italiano si aspetta terzieta' e sobrieta', non insulti a casaccio. Quindi la prima cosa che mi aspetterei da cittadino italiano sono le scuse: 'mi sono spiegato molto male, non volevo assolutamente dire questo, per il si' voteranno tanti magistrati, tanti avvocati, tante persone perbene, tanti elettori dei centrosinistra...'".
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