Prof L'Aquila, 'lezione pro-Israele? Su di me vergognose falsità'

(ANSA) - PESCARA, 15 OTT - "Sono state dette e scritte solo vergognose falsità". Queste le parole con cui Franco Marinangeli, il professore accusato di aver tenuto una lezione 'pro-Israele' agli studenti del sesto anno di Medicina all'università dell'Aquila, si difende dalle accuse che gli sono piovute addosso. "Durante il corso - spiega all'ANSA - non ho fatto altro che presentare una lezione sulle maxi-emergenze, citando proprio il caso di Israele che, come riconosciuto da tutta la comunità scientifica, ha un modello organizzativo tra i migliori al mondo". "Non ho mai citato nulla di politico - aggiunge -. Le foto che ho proiettato in cui c'è Netanyahu, che all'epoca non era neanche il premier, immortalavano la firma dell'accordo firmato dalla regione Abruzzo e lo Stato di Israele per approntare un corso". "Ho portato in cattedra la mia esperienza maturata lì - conclude -. Qualcuno ha interpretato male le mie parole, non ho mai preso le parti di nessuno. La polemica nata ieri mi ha fatto ancora più male perché, tra le altre cose, sono impegnato nel coordinamento per il rientro in Abruzzo di pazienti da Kiev e Gaza per essere curati nei nostri ospedali. Accusarmi senza conoscere il mio passato, ma soprattutto senza contestualizzare la mia lezione, è assolutamente grave. Ora voglio scuse formali, anche dagli studenti, da parte di quelli che hanno travisato la mia lezione". (ANSA).
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