Muore un operaio nel porto industriale di Cagliari, Uil: "È ora di dire basta"
Si chiamava Carlo Spiga, l'operaio di 61 anni di Monastir (Cagliari) morto nell'incidente sul lavoro avvenuto questa mattina al porto canale di Cagliari durante le operazioni di carico di alcuni tubi metallici sul semirimorchio del suo camion, nell'area gestita da Grendi. Secondo una prima ricostruzione l'incidente sarebbe riconducibile al cedimento delle cinghie che stringevano e assicuravano il carico. Alcuni tubi sono caduti dall'alto e lo hanno schiacciato. “È l’ennesima tragedia. Dall’inizio dell’ano sono 9 gli infortuni sul lavoro. È ora di dire basta: non deve più accadere. Un lavoratore non può uscire da casa e non tornare”, ha detto la direttrice generale Uil Sardegna, Fulvia Murru. Le ha fatto eco il segretario generale Uil Trasporti Sardegna, Valerio Mareu: “È il secondo morto in questo porto negli ultimi due anni. Servono più controlli e serietà in questo mondo del lavoro”.
(Immagini di Manuel Scordo)
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