Lefebvriani al Papa, 'confermiamo la nostra fede, non è un'opinione'

Lettera a Leone e ai cardinali. Verso lo scisma, 1° luglio le ordinazioni episcopali

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 24 GIU - Si avvicinano le ordinazioni episcopali dei Lefebvriani che si terranno ad Econe, in Svizzera, il primo luglio. Il Papa aveva annunciato nei giorni scorsi la possibilità di rivolgere loro un nuovo appello per evitare questo atto che comporterebbe di nuovo lo scisma per la Fraternità San Pio X dalla Chiesa cattolica. Ma sono intanto i responsabili della Fraternità a scrivere oggi una lettera aperta a Leone XIV e ai cardinali che nel fine settimana saranno impegnati nel concistoro. Gli ultratradizionalisti confermano la loro posizione, in una lunga professione di fede nella quale ricordano tutti i punti dell'appartenenza alla comunità cattolica. "Fedele alla Roma eterna che custodisce il deposito trasmesso dagli Apostoli, voglio conservare integralmente questa eredità - si legge nel testo rilanciato dal blog 'messainlatino' - senza diminuzioni, senza alterazioni, e senza timore, non come un'opinione particolare nella Chiesa di oggi, ma come la fede ricevuta dalla Chiesa una, santa, cattolica, apostolica e romana". Un documento che non preannuncia passi indietro. Tra l'altro, nella lettera di accompagnamento della professione di fede, si ricordano esplicitamente le prossime ordinazioni episcopali. "Non possiamo che sperare e supplicare che questa Tradizione e la purezza della fede siano nuovamente poste a fondamento della vita della Chiesa" si legge infine nella lettera dei Lefebvriani al Papa e ai cardinali. (ANSA).

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