Landini riscopre il madrigale, 12 composizioni per sole voci nel nuovo cd

(ANSA) - PARMA, 06 NOV - Un viaggio nella grande tradizione della polifonia vocale, tra rigore contrappuntistico e sensibilità contemporanea nel nuovo cd 'Libro di madrigali' del compositore milanese, ma parmigiano di adozione, Carlo Alessandro Landini (1954), in uscita il 13 novembre prossimo per l'etichetta giapponese Da Vinci. L'opera raccoglie dodici madrigali per quattro voci a cappella, su testi di alcuni tra i maggiori poeti italiani: Dante, Petrarca, Poliziano, Boiardo e Tasso con l'esecuzione affidata all'Ensemble Vocale Fleur-de-Lys. Landini si confronta con una delle forme più rappresentative della musica profana rinascimentale, il madrigale, sviluppandone le potenzialità attraverso un linguaggio personale e lontano da ogni intento di semplice ricostruzione storica. Dopo secoli di sostanziale silenzio, il compositore riporta al centro della ricerca musicale una scrittura esclusivamente vocale, nella quale l'intreccio delle quattro parti diventa strumento di esplorazione espressiva e poetica. Come osserva il filosofo Carlo Serra nelle note di copertina, i dodici brani evocano il viaggio, la memoria e la rinascita, attraverso una tecnica polifonica severa ma audace, caratterizzata da cromatismi, metamorfosi melodiche e soluzioni vocali fortemente espressive. La studiosa Maria Elena Mazzella sottolinea invece la densità dell'intreccio contrappuntistico, il dialogo incessante tra le voci e il rapporto fecondo tra parola e musica. Nella scrittura di Landini convivono richiami alla tradizione bachiana, suggestioni gregoriane e sensibilità corali tardoromantiche. Un progetto di ricerca compositiva che guarda al passato per costruire un linguaggio nuovo, restituendo al madrigale una sorprendente attualità. (ANSA).
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