Una protesi al becco salva la vita al pappagallo Diego

(ANSA) - NAPOLI, 06 NOV - Una protesi al becco, realizzata dopo un lungo lavoro di elaborazione, ha salvato la vita a Diego, un vivace esemplare di pappagallo Ara Arauna che era stato morso da un cane. L'aggressione aveva portato via al volatile una parte significativa del becco superiore, elemento essenziale per la sua sopravvivenza: un primo intervento chirurgico in una clinica veterinaria specializzata in animali esotici ha stabilizzato le sue condizioni, poi si è avviata una sinergia tra lo zoo di Napoli, il dottor Emilio Noviello che nella clinica New Pet si stava occupando del 'paziente' e la Aerosoft, una azienda specializzata in lavorazione di materiali compositi e stampa 3D. Senza il becco superiore, Diego non avrebbe potuto alimentarsi autonomamente, né svolgere azioni di vitale importanza nella quotidianità della specie: afferrare, tagliare, manipolare o arrampicarsi. La ricrescita spontanea del becco risultava parziale e di conseguenza insufficiente. Da qui l'idea di ricostruire artificialmente la parte mancante: sono state necessarie una Tac del cranio del pappagallo e vari prototipi simulati, fino al modello definitivo che è stato impiantato con successo. Nei giorni successivi, il pappagallo ha recuperato progressivamente le proprie funzioni e, nell'arco di circa sette giorni, è tornato anche ad alimentarsi autonomamente. I controlli clinici settimanali nei due mesi seguenti non hanno evidenziato anomalie ma, anzi, hanno confermato un recupero funzionale, stabile e il pieno successo dell'operazione. (ANSA).
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








