Due anni e 2 mesi a coordinatore fuga di Uss, ridotta la pena in appello

(ANSA) - MILANO, 26 FEB - La Corte d'Appello di Milano ha ridotto di un anno la condanna nei confronti di Dmitry 'Dima' Chirakadze, l'aristocratico russo imputato davanti alla Corte d'appello di Milano per essere stato il "coordinatore" dell'evasione di Artem Uss, il figlio del magnate russo che nel marzo 2023 era ai domiciliari nel milanese in attesa di estradizione negli Usa. Il collegio, presieduto da Vincenzo Tutinelli, ha così inflitto 2 anni e 2 mesi all'uomo, revocando anche l'interdizione dai pubblici uffici. Le motivazioni saranno depositate in 90 giorni. Vista la riduzione della pena la difesa ha presentato istanza di arresti domiciliari nei confronti del 56enne in carcere a Opera dal giugno 2024. In primo grado Chirakadze era stato condannato a 3 anni e 2 mesi, senza il riconoscimento dell'aggravante della transnazionalità. Punto, questo, su cui la procura ha impugnato la sentenza. L'operazione di 'esfiltrazione' di Uss risale al marzo 2024 e, secondo l'inchiesta, sarebbe stata messa a punto da un commando di più persone, tra cui il 56enne, "co-fondatore del gruppo Pravo.ru", proprietario di un sistema che fornisce assistenza ai siti web dei tribunali russi. Per la vicenda tre persone hanno patteggiato a pene fino a un massino di tre anni. Si tratta di Vladimir Jovancic, bosniaco detto "Vlado il vecchio", di suo figlio Boris di 26 anni e dello sloveno Matej Janezic. (ANSA).
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