Argentina, denunciati per terrorismo i responsabili degli scontri in parlamento

(ANSA) - BUENOS AIRES, 13 FEB - Il governo argentino ha annunciato che denuncerà per terrorismo i responsabili degli scontri avvenuti davanti al Congresso durante l'approvazione della riforma del lavoro promossa dal presidente Javier Milei, che prevede, tra le altre misure, turni fino a 12 ore. La decisione è stata confermata dal portavoce del governo, Manuel Adorni, con un messaggio sui social network. "Attaccare il Congresso della Nazione e aggredire le forze di sicurezza è un grave reato contro l'ordine costituzionale. Il governo nazionale ha denunciato per terrorismo i responsabili degli attacchi", ha scritto. "Chi sbaglia paga. Punto", ha aggiunto, ribadendo la linea dura dell'esecutivo dopo gli scontri davanti alla sede del Parlamento. Le proteste si sono concluse con almeno 70 arresti e il sequestro - secondo il governo - di materiale esplosivo trovato negli zaini di diversi partecipanti. (ANSA).
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