A Pontedera l'altra parata, 'contro la base militare e la guerra'

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(ANSA) - PONTEDERA (PISA), 02 GIU - Circa duemila persone, questo il dato diffuso dagli organizzatori, stanno sfilando pacificamente nel centro di Pontedera (Pisa), in occasione della festa della Repubblica, per protestare contro le spese militari e dire no alla guerra. La manifestazione è promossa da un cartello di associazioni antimilitariste, pacifiste e della galassia della sinistra radicale. In particolare i manifestanti intendono opporsi, si legge in una nota diffusa dal Movimento No Base, "contro la realizzazione della nuova base militare nella tenuta Isabella di Pontedera e nel parco di San Rossore, dal costo previsto di 520 milioni di euro, ma anche contro la guerra e l'economia di guerra in generale". Tra i partecipanti, spiegano gli organizzatori, "associazioni partigiane e pacifiste, comitati ambientalisti e di chi lotta per i diritti sociali, realtà del cattolicesimo sociale, collettivi studenteschi e universitari, sigle del sindacalismo di base e diverse formazioni della sinistra per chiedere una transizione ecologica reale contro il consumo di suolo, dire no alle politiche di riarmo che sottraggono risorse alla sanità e alla scuola pubblica e un immediato cessate il fuoco nei teatri di guerra". Quella di Pontedera, concludono, "è una vera e propria parata della società civile che attraversa la periferia delle città e si collega idealmente ad altre manifestazioni antimilitariste analoghe (Vicenza, Cagliari, Catania, Firenze e Trapani) e che si contrappongono alla parata militare che oggi si svolge a Roma oggi centro di decisioni che non interessano il benessere collettivo, ma alimentano l'industria bellica". (ANSA).

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