Accoltella il fidanzato a Torino, 'l'ho fatto per difendermi'

(ANSA) - TORINO, 02 GIU - Una ragazza appena maggiorenne a Torino ha colpito il fidanzato con un coltello da cucina durante un diverbio, facendolo finire in ospedale con una ferita alla testa. Rintracciata e ascoltata dai carabinieri, la ragazza ha sostenuto di avere impugnato il coltello e di avere colpito il fidanzato unicamente per difendersi. Uno scenario che è è al vaglio degli inquirenti, mentre il ragazzo è stato dimesso con sette giorni di prognosi. Al momento la ragazza è stata denunciata per lesioni aggravate nei confronti del fidanzato, per il quale è scattata la procedura del Codice rosso. L'allarme, secondo quanto riporta l'edizione locale di 'Repubblica', è scattato quando il diciottenne, con un vistoso taglio sul capo, nel tardo pomeriggio di venerdì ha chiesto aiuto in strada, in via Ormea. Sono intervenuti il 118 e i carabinieri della compagnia San Carlo e della stazione di San Salvario. Ai militari il giovane ha detto: "Sono stato aggredito da un gruppo di ragazzi stranieri, mi hanno colpito alla testa con un coccio di bottiglia". Una ricostruzione di cui però gli investigatori non hanno trovato riscontro. La ferita era un taglio netto, decisamente poco compatibile con la traiettoria e i bordi frastagliati di una bottiglia rotta. Messo di fronte alle incongruenze del suo racconto, il diciottenne ha ammesso di aver mentito per non mettere nei guai la compagna. Ha confessato quindi che a colpirlo era stata la ragazza con un coltello da cucina, dopo una violenta discussione nata all'interno dell'appartamento. (ANSA).
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