Un concerto in onore degli emigranti della zona di Longarone

Un evento legato alla memoria anche per promuovere un monumento che verrà collocato in centro al paese
Qui sopra la foto dei protagonisti del concerto con il sindaco Padrin In alto il baritono Luca Pivetta
Qui sopra la foto dei protagonisti del concerto con il sindaco Padrin In alto il baritono Luca Pivetta
 
LONGARONE.
Onore agli emigranti. Con il concerto dell'ensemble "Arte Nuova", svoltosi al centro culturale Parri la sera dell'Epifania, Longarone ha voluto celebrare la memoria di coloro che hanno lasciato il proprio paese per recarsi a lavorare all'estero alla ricerca di condizioni di vita migliori.  Ma anche un'iniziativa concreta, che la Famiglia degli emigranti ed ex emigranti del longaronese (con Castellavazzo, Ospitale di Cadore e Soverzene), in collaborazione con il Comune di Longarone, svolge in questi giorni per riuscire a portare a compimento un'opera che fissi nella memoria dei posteri un'epopea descritta a partire dalla metà del 1800 e riassunta nel monumento che verrà collocato nel centro storico del paese.  Il bassorilievo in bronzo, che misura tre metri per due, scolpito dallo scultore Antonio Bottegal, descrive alcune professioni esercitate dagli emigranti all'estero, dagli zater e i menadas del Piave, fino agli operai, i lavoratori ambulanti e i più recenti maestri gelatieri.  Il presidente della Famiglia, Arrigo Galli, ha rivolto un appello ai privati, alle istituzioni e alle attività commerciali e industriali, affinchè contribuiscano, ciascuno nelle proprie possibilità, a far erigere questa scultura che riassume un carattere importante della storia del Bellunese.  "Sarà una memoria perenne dei tanti sacrifici sopportati dalle nostre genti in ogni tempo e in ogni luogo per il bene delle nostre comunità e dei nostri paesi", ha ricordato Galli, "e un reverente ricordo di quanti di loro ci hanno lasciato per sempre senza poter fare ritorno".  Alla serata musicale sono intervenuti anche il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, la cui Amministrazione sostiene il progetto, e il presidente dell'Abm-Bellunesi nel Mondo, Gioacchino Bratti, che alla fine si è complimentato con i musicisti dell'ensemble "Arte Nuova", diretti dal maestro Celeste Levis.  Un concerto di brani classici, vari per epoca e compositori (da Bach, Mozart e Puccini fino a Villalobos e Piazzolla), tra anche alcuni duetti d'opera, molto apprezzati dal pubblico, eseguiti dal soprano Ariadna Goncalves Moreira e dal baritono Luca Pivetta. Con Celeste Levis, al pianoforte e alla direzione, si sono esibiti in concerto il pianista Carlo De Battista, la flautista Ella De Col Tana e il violinista Giuseppe De Rosa.

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