La Via Crucis di Liszt con il coro Costanzo Porta

Il coro Costanzo Porta
Il coro Costanzo Porta
 BELLUNO.
Fa tappa venerdì a Belluno (in Cattedrale alle 20.30) il concerto promosso dalla Fondazione Cariverona per il periodo pasquale. Il coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco (pianista Diego Maccagnola), e accompagnato dalla voce recitante di Glauco Mauri, eseguirà la "Via Crucis" di Liszt, opera sinfonico vocale composta tra il 1873 e il 1879 per coro misto, solisti, organo o piano. Include un prologo ("Vexilla Regis prodeunt...") e 14 parti brevi, ciascuna delle quali rappresenta una stazione del percorso sulla via del Calvario. Quattro stazioni sono soltanto strumentali e in alcune Liszt ha inserito dei corali di Bach. I testi che verranno recitati venerdì sono stati scritti da Papa Ratzinger durante la Via Crucis del 2005. Il Coro Costanzo Porta nasce nel 1993 per volontà di Antonio Greco, che da allora ne è direttore. Il repertorio spazia dalla polifonia delle origini alla musica contemporanea, ma particolare attenzione è riservata al patrimonio vocale europeo, dal Rinascimento a Bach. Il coro ha vinto numerosi premi, tra cui il primo assoluto al concorso nazionale "Guido d'Arezzo" (1998) e quello per la migliore esecuzione del brano d'obbligo al 54º concorso polifonico internazionale "Guido d'Arezzo". Dal 1998 è una presenza costante al Festival "Claudio Monteverdi" di Cremona, ma ha partecipato anche ad altri Festival di gran fama. Ha inoltre collaborato con artisti di eccellenza. Tre i solisti: Anna Bessi (mezzosoprano), Matteo Bellotto (basso) che interpreterà Cristo e Guglielmo Bonsanti (basso) che farà Pilato. Il coro è in città dopo concerti di Verona (domani) e Vicenza (giovedì). Ingresso libero.

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