Via libera al bilancio: ancora in primo piano i ristori del post Vaia

LIVINALLONGO
I danni causati dalla tempesta Vaia, in particolare al patrimonio boschivo e viabile, peseranno per diversi anni sul bilancio del Comune.
Da questa considerazione è partita l’amministrazione comunale di Livinallongo nell’approvare il bilancio di previsione 2020 – 2022 che è stato licenziato nei giorni scorsi dal consiglio.
Su questo fronte, già nel corso del 2019, alcuni progetti sono stati finanziati ed avviati per la messa in sicurezza del territorio. Interventi che hanno riguardato la Strada de la Vëna, l’arteria comunale di Contrin, quella di Palla – Agai, la sistemazione della sponda del Cordevole con la messa in sicurezza e la bonifica dell’alveo dello stesso torrente nonché di diversi tratti di strade comunali di accesso alle frazioni dove si è provveduto al ripristino delle barriere stradali.
È di pochi giorni fa, invece, l’annuncio al Comune che la Regione ha finanziato cinque progetti da avviare entro il mese di settembre, per un totale di 4 milioni di euro.
Il primo prevede il ripristino e la difesa di infrastrutture strategiche a servizio dei centri abitati e del ripetitore dei ponti radio di Sief (10.000 euro). Il secondo prevede la messa in sicurezza della viabilità comunale con aumento della resilienza per consentire l’accesso ai siti valanghivi n. 6 e 13 (Davedino e Sottinghiazza) n. 7 e 14 (Strada Davedino) e realizzazione “bypass Davedino” per consentire l’esbosco e la messa in sicurezza del sito valanghivo 6 (1.120.000 euro). Sempre sulla viabilità comunale saranno investiti 948. 500 per la messa in sicurezza mediante la rimozione schianti e la realizzazione di paramassi. Lungo il fondovalle si lavorerà al consolidamento, ripristino delle sponde, completamento delle opere idraulico forestali del torrente Cordevole con la messa in sicurezza viabilità comunale con aumento della resilienza e ripristino del ponte di “Plán de là” (970.000 euro).
L’ultimo intervento prevede la rimozione degli schianti e la realizzazione di barriere paramassi a protezione delle scuole elementari, dell’abitato di Pieve di Livinallongo e della strada di accesso alla scuola media Ernesto Renon (855.000 euro).
Sembra assumere invece sempre più i contorni di una vera e propria telenovela burocratica il progetto del parcheggio in Val del Hotel a Pieve, intervento finanziato con quasi un milione di euro dal fondo Comuni di confine in gestione come capofila dal Comune di Rocca Pietore.
Il cantiere è fermo da ormai tre anni dopo il rinvenimento di un ordigno bellico.
L’area è stata bonificata lo scorso anno ma ora, a quanto pare, servirà un’ulteriore variante all’intervento gestito da Rocca Pietore per concludere un primo lotto funzionale e collaudabile della struttura. Solo così il Comune di Livinallongo potrà prendere in mano direttamente il progetto e gestire le opere di completamento ed integrazione.
Per finanziarle si pensa di utilizzare la quota di 500 mila euro del fondo Comuni di confine per il 2020, che proprio per questo non è stata ancora destinata.
L’Amministrazione guidata da Leandro Grones intanto sta pensando di avviare i progetti preliminari per la ristrutturazione del palazzo comunale e l’adeguamento dei servizi al campo di calcio di Freine. —
lorenzo soratroi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








