Val di Zoldo diventa comune Covid free

BELLUNO. Dopo Auronzo, anche Val di Zoldo diventa territorio “Covid free”: i due cittadini contagiati, infatti, sono guariti, quindi ad oggi non c’è più alcun caso di positività. «Restano tre persone rientrate dall’estero che si sono messe, come prevede la norma, in quarantena preventiva», sottolinea il sindaco, Camillo De Pellegrin, che aggiunge: « Per fortuna non abbiamo più casi di coronavirus. E per fortuna, ma anche grazie alla lungimiranza del direttore Arrigo Boito e degli operatori, non si registrano casi di Covid-19 nemmeno nella casa di riposo. Struttura che è stata chiusa al pubblico ancora il 26 febbraio e all’interno della quale sono state adottate da subito tutte le misure di massima attenzione. Non cantiamo vittoria, ma speriamo che tutto possa continuare così».

A Longarone, alla data del 25 aprile, come precisa il primo cittadino Roberto Padrin, c’erano tre persone positive; una di loro dal 27 marzo è in attesa di diventare negativo. Tre le persone in isolamento. «A Longarone la situazione è positiva», precisa Padrin. «Anche in casa di riposo non registriamo contagi nè tra gli ospiti nè tra gli operatori. E questa è una cosa molto positiva. Merito delle direttive impartite dal direttore Arrigo Boito, che ha chiuso la struttura agli accessi esterni alle prime avvisaglie di epidemia in provincia. Fondamentale anche l’utilizzo costante dei dispositivi di protezione individuale, che, oltre a una certa dose di fortuna, hanno permesso di tenere l’intera rsa al sicuro. Capisco», sottolinea Padrin, «i disagi per i familiari che non possono visitare i loro familiari, ma la salute viene prima di tutto. Il fatto che non si sia verificato alcun contagio, ci fa capire che la soluzione adottata è quella giusta».
Padrin si dice contento della situazione «anche in considerazione che abbiamo la zona industriale più grande della provincia, con molte persone che vanno e vengono. Il mio grazie va anche ai miei concittadini, che, nella maggior parte dei casi, si sono sempre comportati bene, nel rispetto delle regole. Invito tutti, visto che stiamo andando verso l’allargamento delle maglie, di continuare a seguire le regole e le indicazioni che ci verranno date, onde evitare di buttare via tutti i sacrifici fatti finora».
A Santa Giustina il sindaco Ivan Minella si dice abbastanza contento del risultato. «Non abbiamo ricoverati in ospedale, in quarantena ci sono 29 persone, 13 i positivi. Soltanto a Pasqua le persone in isolamento erano 31 e 22 i positivi, quindi direi che stiamo andando verso una diminuzione dei contagi».
A San Vito la situazione è in miglioramento: sono cinque i cittadini positivi e altrretanti in isolamento. «Un dato che si conferma da ben tre giorni», dice il sindaco Franco De Bon, che poi aggiunge: oggi «riaprirà anche l’ambulatorio medico ospitato in municipio. Il medico che era stato colpito dalla malattia è guarito e così, dopo aver sanificato gli ambienti venerdì, tornerà al lavoro». —
paola dall’anese
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