Vajont protagonista di “èStoria”, festival contro le mafie

LONGARONE. Il Vajont sarà uno dei temi protagonisti di “èStoria” la nona edizione del festival internazionale della storia, in programma questo fine settimana, da domani al 26 maggio, a Gorizia. Il...
La diga del Vajont
La diga del Vajont

LONGARONE. Il Vajont sarà uno dei temi protagonisti di “èStoria” la nona edizione del festival internazionale della storia, in programma questo fine settimana, da domani al 26 maggio, a Gorizia. Il tema di quest'anno è “banditi” come spunto di riflessione sul confine tra legalità ed illegalità e la lotta alle mafie tramite un viaggio e approfondimento in tutte le epoche. Saranno proposti diversi momenti di studio, lezioni, spettacoli, mostre, colazioni e giro con un particolare autobus per la città e presentazioni sui temi storici. Uno di questi, in calendario per domenica, è dedicato appunto al 50° anniversario della tragedia. L'incontro è in collaborazione con pordenonelegge.it e il Comune di Longarone e si terrà dalle 15.30 alle 17 nella Tenda Erodoto, allestita ai giardini pubblici in Corso Verdi. Cinquant’anni dopo la delittuosa tragedia, alcuni ospiti ricostruiranno cause e modalità del disastro del Vajont, riflettendo a partire dal contesto storico senza dimenticare gli echi giunti fino a oggi.

Dopo il saluto del sindaco di Longarone Roberto Padrin ci saranno gli interventi dell'alpinista e scultore Mauro Corona e del presidente dell'Associazione Superstiti del Vajont Renato Migotti, che continua così il suo giro per l'Italia a portare la testimonianza sulla tragedia, particolarmente richiesta in occasione di questa triste ricorrenza. Ci sarà anche il celebre giornalista e scrittore Gianpaolo Pansa, che all'epoca della catastrofe lavorava per La Stampa di Torino e realizzò uno dei reportage più noti a livello nazionale sul tema.

Il moderatore del dibattito sarà Alberto Garlini, scrittore, giornalista del Messaggero Veneto e uno dei curatori della rassegna “Pordenone Legge”.

Questo non sarà l'unico appuntamento dedicato al Vajont all'interno della tre giorni di “èStoria” infatti nella serata di domani, durante la “notte bianca” alle 23.30 nella tenda Apih allestita ai giardini pubblici in Corso Verdi , verrà proiettato il documentario “Vajont 63, Il coraggio di sopravvivere”. Il film del regista Michele Barca è del 2008 e si basa principalmente su interviste ai superstiti, è stato premiato come il miglior documentario dell'anno nel quadro degli Sky TV Awards 2008. L'introduzione del documentario è a cura di Marco Cimmino. (e.d.c.)

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