Vademecum sulle professioni sanitarie

FELTRE. I primi sessantacinque studenti dell'ultimo anno delle superiori, iscritti ai licei Dal Piaz e all'istituto Canossiano, hanno incontrato direttori e professionisti del settore sanitario, ieri...

FELTRE. I primi sessantacinque studenti dell'ultimo anno delle superiori, iscritti ai licei Dal Piaz e all'istituto Canossiano, hanno incontrato direttori e professionisti del settore sanitario, ieri mattina, in ospedale a Feltre. La prossima settimana, sarà la volta delle quarte e delle quinte indirizzo Oss dell'istituto Rizzarda. L'idea di avvicinare i ragazzi alle professioni sanitarie, è venuta l'anno scorso al primario di anestesia Daniele Davide Del Monte. Durante la mattina si sono susseguiti gli interventi di alcuni professionisti dell'Usl 2 che hanno spiegato come funziona un'azienda sanitaria e i perché di una scelta professionale in ambito sanitario.

Dopo il pranzo nella mensa dell'ospedale, un primo gruppo di trenta ragazzi hanno visitato la Rianimazione e la Cardiologia, diretta da Aldo Bonso, mentre un secondo gruppo visiterà le unità operative nei prossimi giorni. Dopo il benvenuto, il direttore sanitario Lorenzo Tognon ha illustrato come funziona una azienda sanitaria e chi vi opera. Il primario chirurgo Enrico Cian ha mostrato con dei video cosa fa un chirurgo moderno, mentre il primario del Pronto soccorso, Edoardo Rossi, ha esposto il punto di vista del medico di urgenza e l'importanza del lavoro di èquipe. Si è parlato anche delle professioni sanitarie non mediche con Alberto Coppe. La mattinata si è conclusa con l'intervento che più ha emozionato e scosso i ragazzi: Franco Maria Zambotto, primario pneumologo, ha parlato di etica e di vocazione medica, spronando i ragazzi a una riflessione.

Tutti i relatori sono stati concordi nel trasmettere ai ragazzi la necessità di avere una forte determinazione e una spiccata propensione per il prossimo per intraprendere una professione sanitaria.(l.m.)

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