Agordo, turista americana bloccata al rifugio Vazzoler

Diversi interventi stamattina da parte di Suem 118 e Soccorso alpino. Una romena è caduta procurandosi contusioni a mani e ginocchia

Gigi Sosso
Il rifugio Vazzoler
Il rifugio Vazzoler

Americana soccorsa al rifugio Vazzoler e portata all’ospedale Papa Luciani di Agordo. Questa mattina 24 agosto, intorno alle 8, una squadra del Soccorso alpino di Agordo è stata inviata al rifugio Vazzoler, dove si trovava una turista statunitense di 27 anni, che aveva riportato un trauma alla caviglia e non era più in grado di proseguire autonomamente la sua escursione. La ragazza è stata trasportata all'ospedale di Agordo.

Verso le 10 Falco 2 è volato sul sentiero 215 che sale al Sorapis per una 40enne di Frosinone che si era fatta male. Arrivata all'altezza delle scalette assieme ai suoi familiari, l'escursionista era caduta mettendo male una mano a terra. Le conseguenze erano state la sospetta frattura di un polso e una contusione al ginocchio. Issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri, l'infortunata è stata portata all'ospedale di Belluno.

Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è invece salita al rifugio Auronzo, per provvedere al trasporto a valle di una turista romena di 37 anni, che, cadendo, aveva riportato contusioni alle mani e alle ginocchia. La donna si è poi allontanata con i propri mezzi.

Scattato l'allarme alle 12.20 circa, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul Monte Peralba. Risalendo la normale alla cima a ovest, sul sentiero numero 131 nel territorio di Santo Stefano di Cadore, tre escursionisti si erano trovati in difficoltà quando una di loro, una 56enne di Quinto Vicentino, era scivolata coinvolgendo anche uno dei due compagni, un 37enne di Treviso, ed entrambi si erano fatti male: lei al ginocchio, lui alla caviglia. Individuati dall'equipaggio a 2.200 metri di quota, i due infortunati sono stati issati a bordo con un verricello di 10 metri e trasportati all'ospedale di Pieve di Cadore. Il terzo escursionista è rientrato da solo.

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