Un’area ricreativa sorgerà nella zona di Longhere

TRICHIANA. Si arricchisce il progetto di valorizzazione del Piave nel tratto che attraversa Trichiana.
Oltre alla realizzazione della pista ciclabile che collegherà il ponte di San Felice con Ponte Ardo (dove si innesterà l'intervento del Comune di Mel per portare la pista fino a Bardies), il Comune sta pensando di allestire una piccola area ricreativa nella zona di Longhere.
Così chi si avventurerà in passeggiata lungo il percorso naturale potrà riposarsi nei pressi del guado sul torrente Tuora. È qui che nascerà l'area con panchine, tavolini e zone relax dove riposarsi in attesa di ripartire con la propria bici.
Il Comune ha intercettato un contributo della Provincia di 50 mila euro che servirà proprio per questo intervento.
«Abbiamo necessità di sistemare il guado sul torrente Tuora, che conduce all'ecocentro e alla discarica di Longhere», spiega il sindaco, Giorgio Cavallet. «Con questo contributo potremo non solo metterlo in sicurezza, ma anche allestire nell'area dell'ex discarica un punto ricreativo».
Nella stessa zona c'è un maneggio, che occupa i tre quarti dello spazio.
L'amministrazione ha pensato a lungo a come sistemare la parte che rimaneva, e ha affidato all'architetto Franco Frison la progettazione di un intervento che darà una nuova luce all'area. «Lì adesso c'è una casetta che viene utilizzata per qualche festa», continua Cavallet.
«Abbiamo sempre voluto arricchire quella zona in qualche modo, perché è un peccato non sfruttarla adeguatamente. Questi finanziamenti giungono al momento giusto. Va anche tenuto in considerazione che quel punto è un nodo dove si incontrano due ippovie: quella delle Prealpi trevigiane e quella che proviene da Jesolo e arriva in Cansiglio. Sistemare la zona ci permetterà di valorizzarla dal punto di vista turistico».
Al momento il Comune sta discutendo con il Genio Civile la pratica per la sistemazione del guado.
Nel piano è previsto anche il recupero dell'antica fontana e lavatoio che si trovano a San Felice, e che sono reperti storici di grande valore. I lavori, burocrazia permettendo, dovrebbero iniziare in autunno. Questo è l'auspicio del sindaco.
Se non si riuscirà a completare la documentazione necessaria e ad avere tutte le autorizzazioni in tempo, l'intervento slitterà alla primavera prossima.
I lavori hanno un importo complessivo di 200 mila euro. La Provincia ne mette 50 mila, il Comune 20 mila.
La pista ciclabile, invece, è finanziata dal Gal con 64.500 euro (per Trichiana, altrettanti sono destinati al Comune di Mel per il completamento fino a Bardies).
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