Il confine di Gorizia tra controlli ai valichi ufficiali e sentieri dimenticati: il nostro video racconto

A Gorizia il confine italo-sloveno è poroso, sfumato. Oltre ai valichi ufficiali, come quelli internazionali e trafficati della Casa Rossa o di Sant'Andrea, ci sono decine di passaggi agricoli, ciclabili, pedonali. E ancora sentieri, varchi in mezzo a campi coltivati e vigne, boschi. Porzioni di città che iniziano in Italia e finiscono in Slovenia, e viceversa. Qui può e spesso riesce a passare inosservato chi vuole sconfinare lontano da occhi indiscreti. Via Cappella ai piedi del monastero della Castagnevizza e via degli Scogli con le piste ciclabili da è verso Solkan sono solo due dei tanti esempi. Le forze dell'ordine conoscono bene la situazione, ma non possono essere onnipresenti. Video di Daniele Tibaldi, servizio di Marco Bisiach

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