Una mostra ripercorre i 170 anni della Scuola d’arte
CORTINA. Un lungo viaggio attraverso i 170 anni di storia della Scuola d’arte di Cortina.
Oggi alle 18, alla Ciasa de ra Regoles, sarà inaugurata la mostra didattica che presenta elaborati e manufatti realizzati nelle diverse sezioni artistiche dell’Istituto ampezzano. Sarà l’occasione giusta per ricordare l’illustre passato di quella che è una vera e propria istituzione nella Conca e verrà idealmente “scoperto” anche il futuro di una scuola che oggi è diventata liceo Artistico, rimanendo però fortemente legata alla vocazione artistico-artigianale del territorio.
“La Natura ispiratrice di giovani artisti. 170 anni della Scuola d’arte di Cortina d’Ampezzo” è il titolo della mostra.
L’Istituto d’arte ampezzano è nato nel lontano 1846. Il primo anno scolastico fu il 1846/1847, avviato per iniziativa di don Cipriano Pescosa (originario della Val Badia) che, con l'aiuto della Magnifica Comunità di Cortina d'Ampezzo, aprì la scuola per l'insegnamento del disegno.
L'istituzione evolve nel tempo; e così, il 29 novembre 1874, iniziano anche i corsi industriali per l'intaglio e la filigrana.
Nel settembre del 1876 viene aperta la sezione di falegnameria, mosaico in legno e intarsio. La forza della scuola risiede proprio nella sua tradizione centenaria, in un passato che è presupposto del presente, che ha quindi profonde radici e ritrova nei centosettanta anni della sua storia il vero contenuto di sè stesso.
Anche oggi, infatti, il liceo Artistico è un punto di riferimento importantissimo e imprescindibile per la conca ampezzana, una vera e propria risorsa per il territorio; ma è alcontempo una risorsa anche per tutto il Bellunese, dal momento che offre un programma di studio che si interfaccia con il territorio, con l’artigianato, con l’architettura, con il design e con tutte le discipline legate alla sfera artistica.
Nelle aule dell’Isa di Cortina hanno acquisito la propria formazione artistica varie personalità di spicco del panorama internazionale, nazionale e locale.
Il primo diplomato illustre dell’Istituto, per fare un esempio, fu Gianni Quaranta: si tratta di uno scenografo di fama mondiale, che ha realizzato le scenografie di film quali “Fratello sole, Sorella luna” a fianco del regista Franco Zeffirelli, e che ha ricevuto l’Oscar per la scenografia di “Camera con vista”. La mostra didattica organizzata ed allestita dai giovani alunni rimarrà aperta fino a martedì 22 novembre, con orario dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e con ingresso libero. (a.s.)
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