Lascia i cani in auto e va a bere, denunciato un uomo
Avviso di garanzia ad un uomo di Borgo Valbelluna. Qualcuno lo ha denunciato per la sosta di un’ora nel parcheggio del centro commerciale di Trichiana

Cani abbandonati in macchina. Sotto il sole estivo e con i finestrini chiusi, quindi al caldo e con ossigeno limitato.
Un uomo di Borgo Valbelluna ha ricevuto dalla Procura della Repubblica l’avviso di fine indagini per l’ipotesi di reato di abbandono di animali. Il sostituto procuratore Alberto Primavera vorrebbe mandarlo a processo, ma R.B. avrebbe ancora una speranza: farsi interrogare, assistito dall’avvocato Roberta Resenterra, e convincere il magistrato, in qualche maniera, a chiedere il proscioglimento.
Non si sa ancora chi l’abbia denunciato e, almeno per il momento, la parte offesa è lo Stato, ma una o più associazioni ambientaliste o di tutela degli animali potrebbero costituirsi parte civile per partecipare attivamente al procedimento, con la possibilità di chiedere un risarcimento danni.
I fatti sono del 19 settembre dell’anno scorso, quando l’uomo parcheggia la sua vecchia Ford in uno stallo del centro commerciale Incon. La zona è quella di Cavassico Superiore, la località che prima della fusione dei Comuni ricadeva sotto Trichiana. È uno dei luoghi in cui si va a fare la spesa, ma ci si può anche divertire, grazie alla presenza del bowling.
L’indagato lascia i suoi cani nell’abitacolo, senza preoccuparsi di lasciare almeno una fessura dei vetri aperta, in maniera che i quattrozampe possano avere il ristoro sufficiente. E non ha nemmeno un buon motivo, perché non ci può essere nulla di urgente in una o più consumazioni alcoliche, proprio al bar dell’impianto sportivo. Fra l’altro, non è un bevi e fuggi, perché la sosta dura perlomeno un’ora.
La Procura sottolinea «le condizioni incompatibili con la loro natura».
Qualcuno dev’essersene accorto e aver avuto la pazienza di aspettare questo lasso di tempo, prima di fare un esposto o la denuncia. Il pubblico ministero precisa che le indagini preliminari sono concluse e il procedimento non è, almeno per ora, meritevole di archiviazione.
Il reato di abbandono di animali è una contravvenzione e l’articolo 727 del Codice Penale prevede l’arresto fino a un anno oppure l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.
Fortunatamente non dovrebbero esserci state conseguenze sulla salute degli animali, diversamente sarebbe stato contestato un reato più grave, ad esempio il maltrattamento.
A questo punto, l’indagato ha tutto l’interesse a chiarire la propria posizione nei tempi previsti, a meno che non sia già rassegnato ad affrontare il processo e a rischiare una condanna.
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